La soprintendente ai Beni Architettonici di Venezia, Renata Codello, commenta: «Da anni la Soprintendenza restaura la chiesa della Maddalena. La scoperta insegna che anche in luoghi molto studiati si possono fare ritrovamenti importanti, basta sapere cogliere piccoli indizi. Come a San Giovanni Crisostomo dove due anni fa sono emersi sconosciuti affreschi quattrocenteschi». Come è stata costruita questa collaborazione tra architetti e storici dell'arte? «Le chiese di Venezia sono 153, un mondo, e anche un grande problema di manutenzione e di ricerca. Procederemo nella indagine e nel prossimo anno ci porremo il problema di come rendere visibile l'affresco e sistemare l'organo. Annalisa Bristot guiderà il restauro».