ROMA Una «non notizia». Così l'Avvenire, commenta le polemiche sull'lci per gli immobili della chiesa cattolica. Ospedali, scuole e case di cura (e non solo quelli di proprietà della chiesa) non hanno mai pagato l'imposta, ricorda il quotidiano dei vescovi italiani. Che sottolinea come solo il 4 degli enti esentati sono riconducibili al mondo religioso. «Questi beni scrive il quotidiano sono esenti sin dall'entrata in vigore dell'imposta comunale (1992) e dunque nulla cambia rispetto al passato». Per l'Avvenire si tratta di una «infondata campagna di stampa contro il decreto votato dal Senato», che nulla cambia, ma riporta lecose come stavano fino a un anno fa.