Il Museo Civico di Vicenza festeggia i suoi primi 150 anni. In occasione dell'importante ricorrenza, domani, alla presenza del ministro per ì Beni e le Attività culturali Rocco Buttiglione, verrà presentato l'ultimo volume del progetto editoriale, iniziato nel 2003, che ha portato alla realizzazione dei tre tomi del nuovo catalogo scientifico del Museo. Il primo e il secondo volume intitolati rispettivamente "Dipinti dal XIV al XVI secolo" e "Dipinti del XVII e XVIII secolo" hanno aperto un nuovo capitolo nella storia delle collezioni di Palazzo Chiericati; a quarantanni dal catalogo del 1962 di Franco Barbieri, presentano una successione cronologica delle opere, corredate da schede contenti la trascrizione di tutti gli inventari, in modo da ripercorrerne la provenienza, le modalità di ingresso al Museo, notizie sulla conservazione o eventuali discussioni attributive. Grazie alla collaborazione con la cattedra di Storia dell'Arte Moderna dell'Università di Bologna e dell'Istituto di Fisica Generale Applicata dell'Università dì Milano, sono stati introdotti contributi scientifici di altissimo livello, che hanno assicurato all'intero progetto riconoscimenti internazionali. Un nucleo significativo di opere è stato sottoposto ad una serie di indagini fisiche non distruttive quali la riflettografia infrarossa, la spettroscopia d'indagine visibile e infrarossa, la spettrofotometria a contatto e la fluorescenza X caratteristica. Queste tecniche hanno permesso di conoscere dettagli tecnici sui materiali e sui disegni preparatori indispensabili per una conoscenza approfondita e scientifica dell'opera. L'ultimo volume del progetto triennale raccoglie Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo e ne affronta lo studio seguendo gli stessi criteri metodologici adottati nei precedenti cataloghi. A 150 anni, dunque, dalla fondazione del nostro Museo (avvenuta il 1» agosto 1855), si conclude il poderoso lavoro di catalogazione e inventariazione del patrimonio d'arte di proprietà del Comune. Nella realizzazione dei programma, precisa Maria Elisa Avagnina, direttrice del Museo e curatrice, assieme a Margaret Bigotto e Giovanni Carlo Federico Villa dei cataloghi, si è dato spazio a capolavori e non, puntando alla conoscenza di tutte le opere di proprietà del Museo, sia quelle che vi erano esposte, che quelle in deposito e quelle fuori sede, utilizzate per arredo di uffici comunali. Il capillare lavoro servirà per avere sotto controllo le collezioni in occasione del previsto riallestimento delle sale museali che, naturalmente, prevede delle ricollocazioni e dei ricambi nel percorso espositivo. A questo proposito, Avagnina anticipa una interessante novità: una sezione della Pinacoteca sarà dedicata alla chiesa di San Bartolomeo, perduto scrigno di capolavori, e raccoglierà tutte le tele che da lì provengono. La realizzazione dei tre volumi, continua la direttrice, ha determinato un impegno economico che il Museo non avrebbe potuto affrontare senza il sostegno della Fondazione Giuseppe Roi, creata nel 1988 grazie alla sensibilità e al mecenatismo del suo fondatore Giuseppe Roi e rivolta specificatamente al supporto dei Musei vicentini, il ministro Buttiglione sarà in città per prendere parte alla presentazione del catalogo: una presenza che sottolinea l'alto valore scientifico della pubblicazione. Dopo la visita alla Pinacoteca di Palazzo Chiericati, il ministro visiterà i cantieri ministeriali del Convento di San Biagio; seguirà, poi, la visita ai tesori della Diocesi vicentina: l'area archeologica sotto alla Cattedrale e il nuovo Museo diocesano. Per un suo esplicito desiderio, poi, Buttiglione visiterà la mostra di William Congdon alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, e concluderà la sua intensa giornata vicentina assistendo alle Troiane al Teatro Olimpico.
Museo, completato il catalogo
Il Museo Civico di Vicenza celebra i suoi 150 anni. Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttiglione, presenterà l'ultimo volume del progetto editoriale che ha portato alla realizzazione dei tre tomi del nuovo catalogo scientifico del Museo. Il progetto, iniziato nel 2003, ha aperto un nuovo capitolo nella storia delle collezioni di Palazzo Chiericati. Il catalogo raccoglie opere dal XIV al XVIII secolo e include contributi scientifici di altissimo livello. L'ultimo volume raccoglie Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo. Il Museo ha realizzato un capillare lavoro di catalogazione e inventariazione del patrimonio d'arte di proprietà del Comune.
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