TRECENTOMILA euro per restaurare la muraglia dei Bari vecchia sono a disposizione dal 30 ottobre. Venerdì scorso è stata sottoscritta Ia convenzione tra Comune e Direzione regionale per i beni culturali: a firmarla l'assessore ai lavori pubblici Simonetta Lorusso e il direttore Gian Marco Jacobitti. I fondi saranno utilizzati per il restauro e la pulizia della cinta muraria della città, almeno nella parte che non è stata interessata in profondità dai lavori del piano Urban, tra il Fortino e Santa Scolastica. In programma, il consolidamento e la verifica statica della muraglia. «Avevamo previsto di utilizzare questi fondi spiega l'assessore Lorusso per riportare alla luce il percorso murario di corso Vittorio Emanuele. Ma d'accordo con la Soprintendenza è stato deciso di dirottare gli investimenti sulle parti già in vista e bisognose di restauro, in modo da assicurarne una completa fruizione». Il comune sarà il soggetto attuatore della convenzione, finanziata dal Pis (programma integrato di servizi) «Mura urbiche e progetto di studio per la valorizzazione del patrimonio architettonico, storico, artistico e monumentali». « R i s p a r miando trecentomila euro prosegue la Lorusso potremo mettere a posto altre parti di Bari vecchia, come la manutenzione straordinaria del Fortino S. Antonio, la ricostruzione della scaletta che scende da via Venezia in vico Sant'Agostino e il restauro e il consolidamento dell'arco Angioino che separa il portico dei pellegrini dalla chiesa di San Gregorio in piazza San Nicola». Questi ultimi interventi saranno realizzati confondi propri del comune e saranno inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Il piano Urban aveva già riportato alla luce buona parte della muraglia, con la realizzazione di un percorso pedonale sotto le mura seicente-sche, la pavimentazione di yia Venezia e la costruzione di un parapetto in tufo giallo al posto delle vecchie ringhiere. Oggi tutta la muraglia, compresi i tratti più vicini al porto, sarà consolidata e probabilmente riportata all'altezza originale in alcune zone. La cortina muraria infatti si estende per alcuni metri sotto il terreno dei giardini, fino al livello del mare che ancora negli anni venti del secolo scorso la lambiva prima della costruzione del lungomare.
BARI Firmata la convenzione: Via ai fondi per la pulizia della muraglia
Il Comune di Bari ha ottenuto 300.000 euro per il restauro della muraglia dei Bari vecchia. La convenzione tra Comune e Direzione regionale per i beni culturali è stata sottoscritta il 30 ottobre. I fondi saranno utilizzati per il restauro e la pulizia della cinta muraria della città, almeno nella parte che non è stata interessata in profondità dai lavori del piano Urban. Il consolidamento e la verifica statica della muraglia sono in programma. Il comune sarà il soggetto attuatore della convenzione, finanziata dal Pis (programma integrato di servizi) Mura urbiche e progetto di studio per la valorizzazione del patrimonio architettonico, storico, artistico e monumentali.
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