Un summit sui beni culturali con tanti motivi di interesse e che prevede anche la partecipazione, al momento confermata dal ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione. Si aprono questa mattina alle 9,30 a Todi, nella trecentesca Sala del Capitano dei Palazzi comunali, i lavori del IX Convegno internazionale "Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale per il dialogo e la pace". Il convegno, organizzato dalla Società italiana per la protezione dei beni culturali, presieduta dal generale dei carabinieri Roberto Conforti, è strutturato su sei appuntamenti quotidiani itineranti che vedranno in successione coinvolte, dopo Todi, le città di Narni, Perugia, Deruta, Spoleto, Assisi. Alla cerimonia inaugurale, che precederà l'inizio dei lavori, parteciperanno l'assessore regionale alla cultura Silvano Rometti, il sindaco di Todi Catiuscia Marini, lo stesso presidente Conforti. Relatori della prima giornata Francesco Sisinni, già direttore generale del ministero per i beni culturali, Salvatore Italia, capo dipartimento beni archivistici, i soprintendenti Costantino Centroni, per i beni culturali per l'Umbria, Vittoria Garibaldi, per i beni artistici, Rosaria Salvatore per i beni archeologici. E' previsto, in questa sessione e in chiusura di mattinata, l'intervento del ministro Rocco Buttiglione. Prosecuzione nel pomeriggio e chiusura della tappa tuderte domani con le relazioni, tra gli altri, di Enrico Menestò, docente università di Perugia e di Luca Biolato, segretario generale commissione italiana Unesco. "Le sessioni di lavoro del convegno - precisa Conforti - verteranno sui principi, le ragioni, le modalità tecniche, le politiche e le esperienze per la tutela e la valorizzazione sui beni ecclesiastici, sugli accordi internazionali e sulla, purtroppo attuale, necessaria protezione delle testimonianze culturali in caso di conflitto armato". La perdita di bellezze artistiche di valore inestimabile non può infatti che essere uno dei problemi che si devono porre, per evitare che testimonianze straordinarie del passato vengano cancellate