Le Regge Sabaude del Piemonte come i Castelli della Gira, con la nascita di una Fondazione pergestire le tre principali (Rivoli, Venaria e Stupinigi), e un inconto a fine ottobre fra il ministro Rocco Buttiglione e la presidente della Regione Mercedes Bresso per ufficializzare il progetto. È questa una delle tappo su cui intende puntare l'assessore regionale (e storico) Gianni Oliva per il rilancio culturaln del Piemonte. «La vera differenza fra le Regge Sabaude del Piemonte e i Castelli della Loira -sottolinea Oliva - non è nella qualità delle residenze, ma nel contesto che le circonda. I manieri francesi sono inseriti in un contesto ambientale che da noi è andato distrutto. Per questo - spiega - è necessario creare un altro punto di forza in ciò che sarà messp dentro le Regge. Rivoli è diventata un importante punto di riferimento per l'arte contemporanea ma Venaria, sul cui restauro sono stati investiti capitali importanti, non ha ancora una destinazione. E lo stesso vale per Stupinigi». La Fondazione, sul modello di quella creata per gestire il Museo Egizio di Torino, dovrà rilevare dal demanio e dall'Ordine Mauriziano le tre proprietà. Un gruppo di lavoro misto Regione Piemonte - ministero della Cultura si metterà subito al lavoro per redigerne lo statuto. La Fondazione dovrà essere pronta per essere varata contemporaneamente all'apertura al pubblico della Reggia di Venaria, prevista (almeno in parte) fra il 2006 e la primavera 2007.