Il convegno di studi sulla Magna Grecia, secondo l'assessore comunale rappresenta un valore intorno al quale bisogna far crescere altri momenti e occasioni di crescita. Si è concluso l'importante appuntamento con il congresso di studi sulla Magna Grecia. Come ogni anno si è ripetuto un momento di studi dall'elevato valore scientifico. Gli enti locali sono stati anche in questa occasione al fianco dell'Istituto della Magna Grecia assicurando il proprio sostegno ad una iniziativa che si ripete negli anni ma che ritengo sia arrivato il momento perché cresca ancor di più. Ben vengano allora le proposte del professor Emanuele Greco, nostro referente ad Atene, esperto internazionale e fonte di sicura esperienza; il legame tra Taranto e Atene può consolidarsi anche attraverso un fitta rete culturale di scambio. Ciò che nella mia veste di assessore alla cultura e al turismo mi ha reso particolarmente felice è stato il gradimento espresso dai convegnisti che venerdì pomeriggio hanno visitato il percorso archeologico della città nuova, il percorso delle tombe a camera che l'amministrazione comunale ha voluto recuperare e rendere fruibile. La valenza di questi Beni si concretizza tanto nel loro essere risorsa culturale quanto nel loro essere una potenziale risorsa turistica che possa contribuire ad inserire Taranto nei circuiti culturali elitari. Prova della giusta direzione intrapresa dall'Amministrazione Comunale già dalla passata consiliatura è l'inserimento anche per quest'anno di Taranto. tra le città d'arte coinvolte nel progetto della Fondazione Città Italia che, per la seconda volta, ha ritenuto di volerci inserisce in un circuito di città d'arte. Questo riconoscimento se da una parte ci inorgoglisce, dall'altra costituisce uno stimolo per continuare ad investire sui beni culturali come strumento di divulgazione e di promozione del nostro territorio. E in questo senso una conferma dell'aver intrapreso una giusta direzione è giunta proprio dagli illustri luminari che venerdì pomeriggio hanno avuto modo di visitare le tombe a camera e che non hanno assolutamente nascosto il loro compiacimento per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale. Riconoscimenti come questo infondono fiducia e la consapevolezza che è opportuno consolidare alcuni scenari che abbiamo già intrapreso. Sarà sicuramente importante il cammino innescato dall'Amministrazione comunale che ha già avviato una serie di contatti con la Soprintendenza per dar vita ad un percorso disciplinato da un accordo da sottoscrivere tra Comune e Soprintendenza. Taranto ha bisogno di unità di intenti tra chi è deputato al governo, alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali; Taranto ha bisogno dei suo Museo; Taranto ha bisogno di continuare ad investire sulla cultura per uscire dalle monoculture che hanno dominato la città per troppo tempo creando, così, nuove opportunità di sviluppo per i nostri giovani.