Presentato a Bologna un rapporto sul settore Record mondiale per l'Italia nel numero di libri d'arte pubblicati: 2.500 lo scorso anno, per un fatturato di 150 milioni di euro. Il settore è formato da più di mille aziende, molte ultraspecializzate, che ricevono ordini anche dall'estero. Il trend è in crescita: nonostante la crisi dei consumi, quest'anno è previsto un leggero miglioramento sia nel numero delle pubblicazioni che nei fatturati. La previsione è del rapporto sul comparto presentato ad Artelibro, la rassegna bolognese conclusasi ieri che ha tagliato il traguardo della seconda edizione con l'ambizione di diventare una sorta di «Francoforte del libro d'arte» e alla quale erano presenti 107 case editrici, di cui 42 straniere. Nel comitato scientifico vi sono tra gli altri Cristina Acidini Luchinat, direttrice dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e lo storico d'arte e performer tv, Philippe Daverio. Art'E' (insieme alla controllata Franco Maria Ricci) ha presentato Totus Tuus, primo volume della collana Biblioteca Ioannes Paulus II, e El Real Monasterio de El Escorial, secondo volume della collana I grandi palazzi della storia, realizzato per il mercato spagnolo. Mentre Electa ha proposto in anteprima i due volumi dedicati al Ventesimo secolo della collana I secoli dell'Arte, Franco Cosimo Panini ha invece ingaggiato Vittorio Sgarbi per presentare la pregevole riproduzione della Bibbia di Borso d'Este. Il volume Botticelli, di Alessandro Cecchi, è stato proposto da Federico Motta Editore, invece l'Oscar della fotografia spetterà a Damiani, che ha pubblicato Brazil, un lussuoso viaggio in quel Paese attraverso le fotografie di Ralph Gibson. «L'idea di Artelibro»,- dice Barbara Abbondanza, che la coordina, « è nata visitando la Book Expo America, a Chicago. Curiosando tra gli stand degli editori e tra i libri ho pensato che il libro d'arte avrebbe meritato un proprio particolare spazio espositivo. In Francia c'è un'iniziativa specifica, a Nantes, con la manifestazione Le livre e l'art, ospitata in un ex-biscottificio trasformato in centro culturale. Poiché l'Italia è al top nella produzione di libri d'arte mi è sembrato opportuno lanciare questa iniziativa, che già nella seconda edizione è cresciuta e può diventare un punto di riferimento internazionale».
Per i libri d'arte affare da 150 mln
Un rapporto presentato a Bologna ha rilevato che l'Italia è al vertice del settore mondiale per la produzione di libri d'arte, con 2.500 titoli pubblicati l'anno scorso e un fatturato di 150 milioni di euro. Il settore è caratterizzato da oltre mille aziende, molte delle quali specializzate, che ricevono ordini anche all'estero. Nonostante la crisi dei consumi, il trend è in crescita, con previsioni di un leggero miglioramento nel numero delle pubblicazioni e dei fatturati. Il rapporto è stato presentato ad Artelibro, una rassegna bolognese che ha riunito 107 case editrici, tra cui 42 straniere.
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