PALERMO. Alta qualità nei contenuti e massima accessibilità soprattutto da parte dei portatori di handicap: in sintesi, le caratteristiche fondamentali del prototipo di sito web rivolto a musei di piccole e medie dimensioni, presentato ieri mattina durante un seminario che si è tenuto nella sala gialla di Palazzo dei Normanni. Un'iniziativa promossa dal ministero per i Beni e le attività culturali con la collaborazione di quello dell'Innovazione e della tecnologia e del Cnipa, concepito all'interno del progetto «Minerva» coordinato da Rosa Caffo. Obiettivo: fornire la coordinate necessarie per creare un sito contraddistinto dai criteri contenuti nel «Manuale per la qualità dei siti web pubblici e culturali» e dei princìpi europei in materia. Non solo: si è tenuto conto anche della legge n. 4 del 2004, emanata per favorire l'accesso dei disabili agli strumenti informatici. Il seminario di ieri, organizzato in collaborazione con il Formez, ha visto la partecipazione di alcuni responsabili ed operatori degli istituti e dei siti web di amministrazioni pubbliche che operano nel campo dei beni culturali e del turismo, i quali hanno avuto modo tramite diapositive di prendere un primo contatto con il prototipo. Per maggiori informazioni si può consultare - dopo una registrazione gratuita -anche un link all'interno del sito internet www.minervaeurope.org, dove è facile osservare le indicazioni per l'organizzazione dei contenuti e dei servizi, corredate da numerosi esempi relativi a siti italiani e stranieri. Un tutorial, poi, offre suggerimenti per la costruzione delle pagine web sulla base delle regole dell'accessibilità e dell'usabilità e fornisce, tra le altre, informazioni pratiche relative all'architettura, alla gestione, ai problemi legati al copyright ed al multilinguismo. Inoltre è presente una verifica della qualità e possono essere scaricati tre modelli relativi alla home page ed a due pagine del sito, oltre al foglio stile. «Museo Web» rappresenta un risultato concreto a distanza di un anno dalla promulgazione della «Carta di Parma», sottoscritta da 27 Stati in occasione della conferenza sulla qualità del web per la cul tura. «Questa iniziativa - afferma Sara Di Giorgio, componente del progetto Minerva - nel giro di pco tempo sarà affiancata da un sistema di pubblicazione automatico di pagine web aperto a chi lo vorrà e vedrà, in base ad un protocollo di intesa con il Ministero per l'Istruzione, il successivo coinvolgimento delle scuole».