ROMA, 9 APR - Il Pantheon, Sant'Agnese in Agone, la Fontana dell'Ara Coeli, il monumento a Cavour, il Ponte Rotto. Sono alcuni dei 48 importanti monumenti di Roma e del Lazio per il restauro dei quali, la sezione romana di 'Italia Nostra' ha lanciato oggi una campagna di finanziamento. Il progetto, denominato "Restauri Roma-Lazio" e' mirato a coinvolgere operatori privati, (aziende e banche) in interventi di restauro o di ripristino dei monumenti, di diverse epoche e tipologie, individuati insieme alle sovrintendenze e che attualmente non hanno copertura finanziaria. Per i privati, e' stato spiegato in una conferenza stampa il vantaggio, oltre a quello fiscale di poter detrarre dalle tasse le spese per la cultura, e' il prestigio di legare il proprio marchio e la propria immagine alla tutela del patrimonio culturale della citta' e della regione e ad una associazione come Italia Nostra. Alla conferenza, nella sede della Fondazione Caetani, hanno partecipato l'assessore capitolino alla cultura Gianni Borgna, il sovrintendente ai beni culturali del comune Eugenio La Rocca e i soprintendenti statali, Anna Maria Reggiani e Roberto di Paola. Per la Regione Lazio, che ha finanziato la pubblicazione di Italia Nostra con le tavole dei progetti e' intervenuto Raniero De Filippis direttore Ambiente e protezione civile. "Gli esperti di Italia Nostra - ha detto Vittorio Emiliani che ha svolto il ruolo di moderatore - hanno fatto un lavoro di ricognizione che riguarda in particolare 18 monumenti a Roma e nel Lazio selezionati tra quelli che, da 56 anni non hanno piu' avuto finanziamenti per restauri. Sono state elaborate schede e progetti di intervento che devono essere solo finanziati. Si va da interventi da 55 mila euro come quello previsto per il Tempietto del Carmelo nel Ghetto a quello proposto per Palazzo Caetani che supera i 2 milioni 800 mila euro". Un progetta pilota promosso l'anno scorso da Italia Nostra ha portato al restauro della fontana dell'Acqua Vergine con un finanziamento della Societa' Bracco. Borgna ha sottolineato quanto sia vasto e bisognoso di continui interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria il patrimonio archeologico e artistico di Roma e come sia necessario superare la rigida dicotomia tra pubblico e privato. "Grandissimi progetti- ha detto l'assessore - sono in cerca di finanziamento. Tra gli altri la riapertura dello scavo archeologico nel Circo Massimo ( che richiederebbe un cospicuo intervento anche statale), molti sono invece in corso, come gli scavi nel Foro di Augusto nell'area centrale della citta' e il proseguimento degli scavi al criptoportico delle Terme di Traiano". Alla conferenza stampa e' intervenuta anche Desideria Pasolini Dall'Onda, presidente nazionale di Italia Nostra, che si e' detta compiaciuta del fatto che con questa iniziativa della Sezione romana, presieduta da Maria Antonelli Carandini, l'associazione torna ai capisaldi della fondazione: l'inscindibilita' della tutela dal restauro e la collaborazione con gli organi periferici dello Stato.