L'architetto Meier e il sindaco Veltroni nella nuova teca, appena ultimata, che protegge il monumento Per una sera si apre il cantiere: inaugurazione il 21 marzo --------------------------------------------------- LE LUCI bianche sulla facciata di San Rocco e il muro di travertino illuminato accolgono i primi duecento visitatori alla Nuova Ara Pacis. La giornata è storica, l'inaugurazione parziale ma accolta con cerimoniale da grandi eventi, parata di autorità, discorsi e brindisi, in passerella l'architetto americano Richard Meier insieme al sindaco Walter Veltroni, Gianni Borgna e Roberto Morassut, i due assessori che hanno seguito da vicino il decennale cammino che ha portato al compimento di questa prima porzione dell'opera grazie anche al lavoro del soprintendente Eugenio La Rocca e del direttore dell'Ufficio città storica, Gennaro Farina. Il tour di visita è rapido e gira intorno al monumento liberato dell'involucro che l'ha protetto durante i lavori e per il quale è imminente un lavoro di pulitura e maquillage; in fondo alla sala, due postazioni multimediali illustrano i processi di costruzione del complesso museale mentre dal lato di via Tomacelli un cerchio illuminato in terra indica il punto in cui sarà innestata una colonna antica che sarà recuperata dai depositi dei musei della città a citazione e completamento del lavoro di Meier. All'attuale stato dei lavori l'elemento di maggiore imponenza è l'alto muro di cubi di travertino delle cave di Tivoli, accostato alla parete a vetri che guarda sul lungotevere, quello che Meier dovette abbassare e accorciare, dopo le critiche delle soprintendenze, per liberare la visuale sulla facciata delle chiese barocche. L'inaugurazione definitiva a tutta l'area museale è fissata al 21 marzo, intanto sono possibili visite nei fine settimana (info: 060606). Con l'occasione, l'architetto Meier, vestito di nero in piedi sul palco, ha detto quanto per lui la giornata sia stata densa di emozioni e il sindaco ha ricordato come tutto sia iniziato, «grazie a Francesco Rutelli e all'assessore Domenico Cecchini», per proteggere un monumento messo a rischio dal traffico e ha sottolineato le prospettive generali di cambiamento di una città «che considera il proprio passato una ricchezza» ma anche quella specifica di quest'area destinata a diventare in pochi anni, tra il concorso per la risistemazione di piazza Augusto imperatore e il complesso museale firmato Meier, viva e rinnovata. E' stata l'occasione per Veltroni per ricordare pubblicamente un'altra piccola-grande rivoluzione urbanistica, quella sulla zona di via dei Cerchi con il palazzo dei Musei, dove c'è il progetto di collocare la collezione Torlonia di statue antiche. L'assessore Borgna ha spiegato la concezione moderna dei monumenti rispetto a quella che segna piazza Augusto imperatore adesso, con i monumenti "in solitudine". Morassut haparlato del sottopasso che trasformerà tutta l'area in una zona che potrà diventare «tra le più belle di Roma», un nuovissimo incrocio fra antico e moderno.
ROMA: Ara Pacis, si accendono le luci
L'architetto Richard Meier e il sindaco Walter Veltroni hanno inaugurato la Nuova Ara Pacis, una teca che protegge il monumento Per una sera. La teca è stata realizzata grazie al lavoro di Meier e del sindaco Veltroni, insieme ad altri assessori e funzionari. L'inaugurazione è stata accolta con cerimoniale e discorsi. Il monumento è stato liberato dall'involucro che lo proteggeva durante i lavori e è stato oggetto di una rapida visita guidata. La teca è stata realizzata con elementi di travertino e vetri, e include postazioni multimediali che illustrano i processi di costruzione. L'inaugurazione definitiva a tutta l'area museale è fissata al 21 marzo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo