Soldi dal governo per il restyling del Franchi. Lo ha detto il ministro Franceschini, a cui Nardella aveva scritto per chiedere un intervento statale nel restyling dello stadio. Un intervento da circa 100 milioni di euro che il sindaco si è impegnato a portare avanti in prima persona, come Amministrazione comunale. "Ho ricevuto una lettera dal sindaco Nardella ha detto Franceschini -. Siccome la voce grandi attrattori culturali del Recovery plan sarà adeguata rispetto alle indicazioni dal Parlamento, quella per un'opera di grande valore architettonico come l'impianto Artemio Franchi, è un'integrazione che si può fare, che sono favorevole a fare". E poi ancora: "Si tratta di un'opera di grande valore, non c'è più l'ipotesi di un intervento di un privato, quindi essendo lo stadio di proprietà del Comune si chiede di immaginare un intervento con risorse pubbliche su un bene che resta pubblico. Più o meno gli interventi sui grandi attrattori culturali sono finalizzati a questo". E' il primo segnale importante di sostegno all'idea di adeguamento del Franchi - da cui la Fiorentina si è sfilata dopo le indicazioni del Mibact che ha detto sì alla ristrutturazione dell'impianto ma senza abbatterlo - e che da mesi Nardella sta portando avanti con grande convinzione. "Stop alle polemiche, stop ad altre ipotesi, abbiamo perso fin troppo tempo. Prendo atto della decisione della Fiorentina di dichiarare chiuso il capitolo Franchi. A questo punto il nuovo Franchi lo facciamo noi. Ci metto la faccia e mi prenderò tutte le mie responsabilità", ha detto qualche mese fa Nardella, annunciando che avrebbe chiesto "i finanziamenti a soggetti come Bei, Credito Sportivo o Cassa Depositi e Prestiti". Non solo, per il progetto è previsto un concorso internazionale. I lavori dovrebbero essere affidati entro il 2023 "e partiremo prima di fine mandato disse ancora Nardella -. Sarà il restyling più bello del mondo e lasceremo a bocca aperta tutti". Ovviamente soddisfatto il sindaco di Firenze, Dario Nardella: "Ringrazio a nome della città il Ministro Dario Franceschini per aver annunciato oggi di fronte alle Commissioni cultura e sport di Camera e Senato in audizione congiunta, la disponibilità a finanziare con i fondi europei del Recovery Plan il nuovo progetto per un moderno stadio Artemio Franchi. Ringrazio anche i parlamentari Riccardo Nencini, Flavia Piccoli Nardelli, Gabriele Toccafondi e Vittorio Sgarbi per aver sottolineato con chiarezza questa esigenza. E ringrazio ancora tutti i parlamentari fiorentini, nessuno escluso, che si sono attivati per arrivare a questo risultato. Finalmente le istituzioni tutte unite, Governo, Parlamento, Comune, prendono un impegno forte e chiaro per dare un nuovo futuro allo stadio progettato dall'architetto Nervi, un bene pubblico, un simbolo del calcio, di bellezza architettonica che ci è invidiato in tutto il mondo e che resterà per sempre di Firenze e dei fiorentini. Ora attendiamo fiduciosi la formalizzazione in vista della redazione finale del Piano. Avanti tutta! W Fiorenza W la Fiorentina!"
Firenze. Restyling del Franchi, c'è l'ok di Franceschini: "Sì a risorse pubbliche per riqualificare lo stadio di Nervi
Il ministro Franceschini ha annunciato che il governo sarà disposto a finanziare il restyling del Franchi con i fondi del Recovery Plan, con un investimento di circa 100 milioni di euro. Il sindaco di Firenze, Nardella, aveva chiesto un intervento statale nel progetto. Il governo ha accettato l'idea e ha anche annunciato che il progetto sarà affidato a un concorso internazionale. I lavori dovrebbero essere completati entro il 2023. Il sindaco Nardella è stato soddisfatto dell'annuncio e ha ringraziato il ministro Franceschini e i parlamentari per aver sottolineato l'importanza del progetto. Il restyling del Franchi sarà un progetto di grande valore architettonico e sarà finanziato con risorse pubbliche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo