Aveva scelto come casa niente di meno che il Tempio di Ercole Invitto, davanti alla Bocca della Verità. Si era sistemato fra le colonne, sicuro che nessuno sarebbe andato a disturbarlo. Invece una pattuglia della polizia si è accorta della sua presenza e ha cercato di allontanarlo. «Non so dove andare a dormire, questo posto è perfetto», è stata la risposta disarmante di un ragazzo di 22 anni, originario del Burkina Faso, che non ne ha voluto saperne di prendere le sue cose e liberare il monumento, risalente al 120 avanti Cristo, primo edificio in marmo di tutta Roma antica, perfettamente conservato. Un gioiello che è stato restaurato l'ultima volta 25 anni fa. Allora il ragazzo che si era intrufolato fra le colonne non era nemmeno nato e con gli agenti non ci è voluto andare, tanto da ingaggiare con loro una colluttazione per la quale è stato arrestato.