«Sarebbe stato bello un incontro, come già accaduto in passato, per presentare la mia nomina ai vertici della Fondazione Donnaregina, per il quale ringrazio il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Purtroppo viviamo tempi terribili che hanno cambiato radicalmente la nostra vita e le nostre abitudini. E credo che l'operare fra le mille difficoltà del momento sarà uno dei collegamenti fra la gestione uscente di Laura Valente e la mia: tenere in piedi la vita di un museo e dei suoi obiettivi anche in tempi di pandemia». Angela Tecce, storica dell'arte contemporanea e per 40 anni funzionario del Mibact, introduce così il discorso sul nuovo incarico di presidente, alla testa di un Cda in cui ci saranno il noto critico d'arte Achille Bonito Oliva e la riconfermata Maria Letizia Magaldi, responsabile delle relazioni istituzionali nell'azienda salernitana di famiglia. Come ha letto questa scelta? «Non saprei, ho ricevuto una chiamata dalla Regione per presentare il curriculum e solo dopo ho saputo del prestigioso affidamento. Per il quale non riceverò alcun compenso, come indica il decreto Madia per i pensionati dello Sato. Sono da sempre persona delle istituzioni e credo si tratti di un normale avvicendamento negli incarichi pubblici al termine di un triennio, che peraltro ho apprezzato, pur essendo impegnata a Roma, alla Direzione Arte e Architettura contemporanee del Ministero». Lei sarà la manager che guida le attività amministrative e di gestione del Madre. «Nella mia carriera ho sempre tenuto insieme le attività scientifiche di storica dell'arte con quelle gestionali, amministrative e di indirizzo, sia in sovrintendenza, sia nella creazione con Nicola Spinosa del Museo del '900 napoletano a Sant'Elmo, e poi alla guida del polo museale della Calabria e del Real sito di Carditello». Troverà la direttrice artistica Kathryn Weir. «È un'eccellente direttrice, selezionata da una commissione internazionale, e di cui condivido l'attenzione all'ambiente e agli aspetti sociali. Che era già al centro del mio lavoro ministeriale nel Servizio II Periferie Urbane, per cui abbiamo creato il Creative Living Lab, che premia pratiche innovative nella diffusione dell'arte contemporanea. Inoltre voglio ringraziare la presidente uscente Laura Valente, con la quale c'è stato un cordiale scambio di consegne, per aver rafforzato il rapporto del Madre con il territorio esaltandone la vocazione etica». Cosa può dire a chi ha lavorato in questi anni al Museo? «Che ho trovato tutte persone di grande professionalità e competenza, e che mi piacerebbe avviare una maggiore stabilizzazione dei loro ruoli e dei settori di competenza, risorse permettendo». E sulla Scabec, manterrà la scelta della precedente gestione di assumere i servizi all'interno? «Se è stata fatta questa scelta, in sintonia con la Regione, non vedo perché cambiarla. Credo che Scabec, piuttosto, debba creare sistema assicurandoci la possibilità di portare avanti il nostro obiettivo di diffondere l'arte contemporanea in Campania». E i rapporti con l'esterno? «Porteremo avanti la collaborazione con tutti gli organismi regionali, le istituzioni pubbliche e private, fra cui gli altri musei, e le fondazioni, campane, nazionali e internazionali». E le gallerie private? «È un rapporto vitale, perché a loro tocca lo scandaglio, il rilevamento delle emergenze. Ma nel rispetto dei ruoli, che vanno tenuti distinti, i musei non fanno mercato, loro sì». E i primi eventi sotto la sua presidenza? «Rispetteremo l'impegno di ospitare un Covid Vaccine Center presso il Madre, e a tutti i vaccinati offriremo la possibilità di partecipare alle nostre visite guidate. Poi daremo spazio, appena possibile, al progetto curato da Weir, "Rethinking Nature", e poi, utilizzando il cancello secondario visto l'impegno del portone per le vaccinazioni, consentire le visite alla collezione».
Napoli. Madre, gestione in continuità e forte rapporto con il territorio
La presidente del Madre, Angela Tecce, ha presentato la sua nomina al vertice della Fondazione Donnaregina. Ha ringraziato il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per l'opportunità. Tecce ha spiegato che il suo compito sarà quello di tenere in piedi la vita del museo e dei suoi obiettivi anche in tempi di pandemia. Ha presentato il suo team, che include il critico d'arte Achille Bonito Oliva e la responsabile delle relazioni istituzionali Maria Letizia Magaldi. Tecce ha anche ringraziato la presidente uscente Laura Valente per aver rafforzato il rapporto del Madre con il territorio.
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