Il Castello di Sammezzano è sempre tra i beni più amati d'Italia: dopo aver vinto nel 2016, si è classificato al secondo posto, dopo la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, nel censimento 2020 «I Luoghi del Cuore» promosso dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, collezionando 62.690 voti, arrivati anche da Canada e Giappone. E presto inizieranno alcuni lavori per salvarlo dal degrado: la proprietà, la Sammezzano Castle, sottoporrà nelle prossime settimane alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze Prato e Pistoia, i progetti per gli interventi più urgenti da fare. La dimora, tenuta di caccia in epoca medicea trasformata nell'Ottocento dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes D'Aragona in un esempio unico in Europa di arte moresca «è un capolavoro della cultura ottocentesca europea, con un parco con piante stupefacenti» come ha detto Marco Magnifico, vicepresidente del Fai presentando i risultati della classifica. La medaglia d'argento al censimento vale per Sammezzano 40 mila euro, che si aggiungono ai 50 mila euro già vinti nel 2016 ma congelati per via della controversa situazione proprietaria in cui versava la dimora e perché si tratta di un bene privato. «Anche se non abbiamo vinto siamo più che soddisfatti, il nostro obiettivo era mantenere accesi i riflettori su questo bene, che deve essere recuperato: dopo trent'anni speriamo possa davvero rinascere», commenta Massimo Sottani, portavoce dei due comitati che hanno sostenuto la sua candidatura, Comitato FPXA 1813-2013 e Save Sammezzano. Il castello durante la seconda guerra mondiale fu usato come deposito e poi come ospedale di fortuna da parte degli alleati, dagli anni '70 divenne un albergo- ristorante di lusso. Poi un lento declino. L'edificio, particolarmente amato dal regista Matteo Garrone, che qui ha girato scene de Il racconto dei racconti e recentemente uno spot per la maison Dior, nel 2019 dopo sei aste andate deserte, è tornato nella proprietà della società italo inglese Sammezzano Castle, dichiarata fallita nel 2017 e uscita dal fallimento due anni dopo. «La società ha passato momenti non rosei, ma abbiamo fatto la manutenzione ordinaria e settimana prossima presenterò il master plan ai soci per i lavori più urgenti da fare, sulla palazzina cinese, sulla viabilità e sulla regimazione delle acque: conto entro una ventina di giorni di presentare il progetto alla Sovrintendenza» ha spiegato Gianni Ulivi, rappresentante in loco per la Sammezzano Castle. Il complesso, nonostante le vicessitudini, è sempre rimasto unito, non è stato frazionato. «La proprietà ha espresso l'intenzione di ridare nuova vita al castello partendo da una serie di interventi urgenti. Speriamo possa essere la volta buona per ridare un futuro a questa struttura straordinaria» commenta il soprintendente Andrea Pessina. «Noi terremo gli occhi puntati: è un bene molto amato, ma anche di grande interesse culturale e artistico». Nella classifica dei Luoghi del Cuore da non dimenticare e da salvare da degrado e abbandono, ci sono altri angoli di Toscana. La Stazione Radiotelegrafica Guglielmo Marconi a Pisa, opera di alta ingegneria inaugurata nel 1911 alla presenza di Marconi, ha guadagnato la posizione numero 14 con 18.183 voti. Seguono l'Abbazia di San Galgano a Siena (al 43esimo posto), il chiostro di Buggiano (54esimo), e anche la villa medicea Ambrosiana a Montelupo Fiorentino (62esimo) e le Terme del Corallo di Livorno (103esimo), due future sedi degli Uffizi diffusi.