C'è anche l'Isola d'Elba in campo per il progetto Uffizi diffusi che coinvolgerà oltre 50 comuni della Toscana. Con un progetto ad hoc per il Forte Falcone di Portoferraio dedicato a Napoleone, a 200 anni dal famoso 5 maggio, il giorno della sua morte. Ieri il presidente della Regione Eugenio Giani e il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt hanno svolto un sopralluogo a Forte Falcone per una mostra (per ora temporanea, ma che vorrebbero rendere strutturale) che a due secoli di distanza racconti attraverso l'arte custodita dagli Uffizi il breve (dieci mesi) ma significativo esilio di Napoleone Bonaparte sull'isola al largo di Piombino. Al momento «Schmidt come ha spiegato Giani sta sviluppando un'opera di selezione, ma è un messaggio che noi come Regione vogliamo raccogliere e faremo una legge sugli Uffizi in Toscana. E ho avuto modo di capire che questa iniziativa di Schmidt è avvalorata proprio dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini che mi ha detto che un'iniziativa simile, togliere le opere dai depositi, la faranno anche loro sul piano nazionale». «Come non pensare, nel progetto Uffizi diffusi, a questa realtà che è il Forte Falcone per opere che magari si riferiscono al periodo in cui Napoleone qui esaltava le arti?» si chiede Giani. Schmidt ha risposto con entusiasmo: «Sarò molto felice se questo nostro progetto potrà avere un suo proprio quadro normativo e di finanziamento ha risposto sarebbe il coronamento e la concretizzazione definitiva di un'operazione che sapevamo fin da subito possedere la capacità di dare risposte e rilancio culturale ai territori toscani. Ma vogliamo andare oltre e sicuramente lo faremo». Per Schmidt è particolarmente importante aver unito in questo progetto «diversi campanili e tutti i colori politici perché ciò che stiamo facendo lo facciamo per tutta la Toscana, per tutta l'Italia, e per l'umanità intera, perché qui abbiamo beni culturali che, possiamo dirlo, sono di importanza mondiale». Al sopralluogo hanno partecipato anche il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, il portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale Marco Landi e il sindaco di Siena Luigi De Mossi. Hanno visitato anche Villa dei Mulini e la Pinacoteca Foresiana. Il progetto Uffizi diffusi, che inizierà concretamente da qui a due mesi, prevede la possibilità di portare le opere del più importante museo italiano in vari angoli del territorio fino a cento sedi differenti nelle intenzioni di Schmidt con collezioni o mostre tematiche relative al singolo territorio, dalla Villa medicea Ambrogiana di Montelupo Fiorentino alla Villa Medicea di Careggi.
Una legge su Uffizi diffusi, e opere anche all'Elba
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt hanno svolto un sopralluogo a Forte Falcone di Portoferraio per una mostra temporanea sul breve ma significativo esilio di Napoleone Bonaparte sull'isola. Il progetto Uffizi diffusi coinvolgerà oltre 50 comuni della Toscana e prevede la possibilità di portare le opere del museo in vari angoli del territorio. Il progetto è avvalorato dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini e Schmidt ha espresso entusiasmo per la possibilità di avere un proprio quadro normativo e di finanziamento.
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