E' STATO Antonio Paolucci, soprintendente speciale al Polo Museale fiorentino, accompagnato dai direttori e responsabili dei musei interessati, a presentare ieri mattina nella sede dell'Associazione della Stampa Estera in Italia, a Roma, il panorama completo delle mostre programmate da adesso alla fine del 2006 a Firenze. Ha lasciato piuttosto perplessi il fatto che a Firenze in occasione di esposizioni temporanee il prezzo del biglietto d'ingresso dei musei che le ospitano aumenti di 1 o 2 euro: si voglia vedere il museo e non vedere la mostra o viceversa il prezzo è comunque cumulativo e maggiorato. Qui ci siamo abituati, è la prassi ormai da anni. «Mai si era verificata prima una alleanza di obiettivi e di risorse così efficace fra i protagonisti delle attività culturali fiorentine: la Soprintendenza al Polo Museale, l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la società di gestione Firenze Musei», ha detto Paolucci. In tutto nove grandi mostre. Si comincia il 2 ottobre, come da noi già segnalato, con Mythologica et Erotica nel Museo degli Argenti. Il 21 dicembre prossimo si apre al Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore Arnolfo, alle origini del Rinascimento fiorentino, uno dei massimi esponenti della scultura della seconda metà del Duecento. Tre lemostre che si inaugurano in marzo. Giambologna: gli dei, gli eroi nelle sale del museo Nazionale del Bargello con opere come la Venere Cesarini, i bronzi della Kunstkammer diVienna e dei Musei di Dresda, l'Architettura di Boston, i bozzetti in terracotta del Victoria and Albert di Londra. Agli Uffizi La mente di Leonardo da Vinci vorrà illustrare come gli interessi e le capacità del genio di Vinci, fossero alimentati damotivazioni, metodi di analisi e concettualizzazioni comuni e trasversali. Leon Battista Alberti e Firenze, le arti del Rinascimento fra ragione e bellezza a Palazzo Strozzi: il suo ruolo di architetto e teorico comparato con pitture, sculture, disegni,miniature, manoscritti, reliquiari, cassoni dipinti, tessuti, medaglie e altri manufatti dei decenni centrali del Quattrocento. In maggio, alla Galleria dell'Accademia, la mostra incentrata su Lorenzo Monaco e, nella Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, quella dedicata, a Louis Siries e discendenti: Arte eManifattura di corte a Firenze. A novembre del 2006, nel Museo degli Argenti, un gruppo selezionato di dipinti di Francesco Furini per tratteggiare l'attività del protagonista della pittura secentesca fiorentina. Infine a dicembre nella Galleria Palatina la mostra dedicata a Anna Maria, l'ultima principessa medicea a cui si deve la salvaguardia dell'immenso patrimonio artistico raccolto dai Medici.