Ara Pacis: altare della pace o altare della discordia? A un giorno dalla riapertura del monumento, una lettera aperta di Martusciello al sindaco Veltroni prova a tirare le somme, e forse le orecchie, intorno alla lunga e travagliata vicenda che ha accompagnato l'opera di restauro di uno dei monumenti più importanti della capitale. Il vice ministro per i Beni e le Attività Culturali sembra preferire i bilanci ai festeggiamenti di circostanza: la vicenda dell'Ara Pacis sia da monito per non commettere più gli stessi errori, questo è il senso della sua missiva all'indirizzo del primo cittadino. Che i lavori nei pressi di piazza Augusto Imperatore avessero richiesto più del previsto era chiaro anche ai cittadini romani. Il mausoleo è infatti rimasto impacchettato per otto lunghi anni, il tempo che ci è voluto all'architetto Meier per trovare un'alternativa alla struttura progettata da Morpungo a protezione del monumento. Tra le righe della lettera però, si insinuano altre perplessità e qualche suggerimento ad un sindaco che,- va detto per la cronaca- si trova ad inaugurare un'opera di restauro avviata dalla precedente amministrazione Rutelli. "Da quel momento -scrive Martusciello - si sono succedute polemiche e dichiarazioni stampa, affastellati ricorsi e spesi tanti soldi e solo oggi si comincia a vedere qualche risultato, ancora assolutamente parziale, visto che l'intera area della piazza Augusto Imperatore deve essere ripensata, peraltro con una illogica sequenza temporale, ovvero prima l'architettura e poi l'urbanistica". Nel mirino del vice ministro non c'è solo la vicenda Ara Pacis ma i progetti di ristrutturazione di tutta l'area e quelli che riguardano i nostri beni culturali in generale. Alla luce di questa vicenda, il vice ministro si propone di "fare alcune considerazioni generali, con la speranza che esse possano valere per il futuro della città, di cui sono ospite grato da tanti anni, e dei nostri beni culturali, un patrimonio immenso, che siamo chiamati a gestire con poche, limitate risorse". Martusciello rimbecca un pò il sindaco di Roma, ma già domani la capitale avrà di nuovo il suo bell'altare. Della concordia, è chiaro.
Attesa per l'Ara Pacis
Il monumento dell'Ara Pacis è stato riaperto a pochi giorni di distanza dalla sua inaugurazione. Una lettera aperta del vice ministro per i Beni e le Attività Culturali, Martusciello, è stata inviata al sindaco Veltroni. La lettera esprime le perplessità e le critiche sulle scelte fatte durante la vicenda di restauro del monumento. Martusciello sostiene che la vicenda dell'Ara Pacis sia stata segnata da polemiche, dichiarazioni stampa, ricorsi e spese elevate, ma che solo oggi si possano vedere alcuni risultati parziali. Il vice ministro si propone di fare considerazioni generali per il futuro della città e dei beni culturali, con la speranza che queste possano valere per il futuro.
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