Portici Napoli. Rivolgo un appello urgente al presidente della Provincia di Napoli, al presidente della Regione, ai responsabili delle commissioni addette al problema. Mi ero rasserenata quando avevo appreso che dopo tante proteste dei cittadini, la Sovrintendenza ai monumenti aveva bocciato il proget-todel megasvincolo dell'autostrada di Portici-Ercolano. Invece trovo Portici tappezzata di manifesti del centrodestra e apprendo che il 28 luglio è stato approvato il progetto con i voti dei consiglieri del centrosinistra tranne un verde e da 4 del centrodestra (gli altri si sono defilati?). Ci hanno tolto lussureggianti giardini degradanti verso il mare, hanno cementificato tanto da farci raggiungere, alcuni anni fa (oggi fuggono), il tasso più alto di densità abitativa, dopo Hong Kong; ci hanno abbattuto alberi secolari nel Bosco Reale; abbiamo un centro storico: Palazzo Reale, via Università, Caserma, piazza San Ciro che sono al massimo del degrado, un degrado che aumenterà con i lavori del mega svincolo. Ci vogliono rovinare anche la parte alta, dove resistono ville e giardini, ma soprattutto farci perdere l'unico luogo, (ex Kerasav) dove si era progettato di fare una casa-famiglia per handicappati e botteghe artigiane. Si dice che lo svincolo serve a un ipermercato. Già a Portici abbiamo molti super-mercati e discount; se chiudono anche quei pochi negozi che resistono, la città sarà un mortorio, sempre più degradato. A noi serve un raccordo che unisca l'autostrada Roma-Caserta con l'autostrada per Salerno dopo Castellammare, passando dietro il Vesuvio assieme alla linea ferroviaria dell'alta velocità. Così l'odierna autostrada liberata dal traffico per Salerno e il Sud, potrà essere una provinciale gratuita per tutte le città costiere e quindi anche per il turismo archeologico.
No al mega svincolo che danneggia Portici
La città di Portici è stata colpita da un progetto di megasvincolo dell'autostrada di Portici-Ercolano, che ha causato la perdita di giardini, alberi e negozi storici. Il progetto è stato approvato con i voti di alcuni consiglieri del centrosinistra e del centrodestra, mentre gli altri hanno defilato. La città è già caratterizzata da un alto tasso di densità abitativa e da un degrado del centro storico. I cittadini hanno espresso preoccupazioni per il futuro della città e per la perdita dell'unico luogo dove si era progettato di fare una casa-famiglia per handicappati e botteghe artigiane.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo