Un capolavoro di Luca della Robbia pronto a essere battuto all'asta da Sotheby's. E un appello a istituzioni e privati, da parte del Comune di Santa Fiora (Grosseto), per "riportare a casa" l'opera. Al centro della vicenda la "Madonna con il bambino di Santa Fiora", terracotta invetriata del Quattrocento, attribuita all'illustre esponente della celebre famiglia di scultori e ceramisti, e inserita fra i lotti che andranno all'incanto giovedì 28 gennaio nella blasonata casa d'aste newyorchese. Con una base considerevole: fra 700 mila e 1 milione di dollari la stima riportata in catalogo. Interviene subito il presidente della Regione Eugenio Giani: "Riportiamo a casa la Madonna di Santa Fiora! L'opera di Luca della Robbia domani andrà all'asta a New York, non possiamo permetterci di disperdere in un fondo privato questa straordinaria terracotta dall'immenso valore per tutta la Toscana.Siamo sempre impegnati nella tutela della salute, ma arricchire il patrimonio di bellezza è un messaggio di speranza e voglia di ripartire". Giani sta chiedendo l'aiuto di imprenditori e mecenati e ha già parlato della questione con il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. Un millione di euro è una cifra certamente proibitiva per un piccolo Comune come quello alle pendici dell'Amiata, fra i borghi più suggestivi del centro Italia. Che tuttavia vanta, nel proprio museo civico, una collezione di robbiane fra le più importanti al mondo. E che oggi sogna di vederla arricchita proprio col gioiello in vendita negli Usa. "Per Santa Fiora sarebbe straordinario far rientrare questo bellissimo pezzo che diventerebbe elemento centrale della nostra collezione di robbiane. Siamo disponibili a fare la nostra parte ma il prezzo è proibitivo per noi", ha spiegato il sindaco Federico Balocchi, prima di lanciare un appello a "investitori e mecenati, fondazioni e istituzioni bancarie, al Ministro della cultura e alla Regione" per acquistare l'opera e riportarla in Italia. "Certo, vederla venduta a New York a un prezzo così importante da una parte ci addolora - ha proseguito Balocchi - ma dall'altra ci rende orgogliosi del patrimonio artistico che è rimasto da noi e che dobbiamo sempre più valorizzare". La "Madonna con il bambino", grande 47 x 39 centimetri, fu commissionata a Della Robbia dalla famiglia Sforza ed è rimasta nel borgo amiantino per oltre quattrocento anni fino a quando, con la soppressione degli ordini religiosi nel luglio 1866, è stata confiscata dal Comune e venduta l'anno successivo a Leon Mathieu Henri de Somzèe, un ricco ingegnere minerario belga, appassionato d'arte. L'opera, conservata nella sua collezione privata a Bruxelles, è stata poi ceduta dalla vedova nel 1913 al mercante tedesco Rudolph Bottenwieser, che operava con una galleria americana. Ha poi raggiunto gli Stati Uniti nel 1929, quando è finita nelle mani dell'attuale proprietario, la Albright Art Gallery di Buffalo, che ora lavora per la sua vendita.
Appello del Comune di Santa Fiora: "Riportate in Italia il capolavoro della Robbia all'asta da Sotheby's"
Il Comune di Santa Fiora (Grosseto) sta cercando di riportare a casa la "Madonna con il bambino di Santa Fiora", una terracotta invetriata del Quattrocento attribuita a Luca della Robbia. L'opera è stata venduta all'asta a New York da Sotheby's e il Comune sta chiedendo l'aiuto di imprenditori e mecenati per acquistarla. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha espresso la sua preoccupazione per la perdita di un'opera di grande valore per la Toscana e ha chiesto l'intervento del Ministro della cultura e della Regione. Il sindaco di Santa Fiora ha lanciato un appello a investitori e mecenati per acquistare l'opera e riportarla in Italia.
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