Il suo legame con Pietrasanta era talmente forte che la scelse non solo come luogo dove far officiare il suo funerale, ma anche come luogo per le sue ceneri. Oggi, a poco più di 6 anni di distanza dalla morte, la «Piccola Atene» della Versilia ripaga l'amore di Igor Mitoraj il grande scultore polacco deceduto nell'ottobre 2014 che di Pietrasanta era cittadino onorario e che da queste parti ha vissuto e lavorato a lungo dedicandogli un museo che ne ricordi la vita e le opere. Sorgerà nell'area dell'ex mercato coperto, al termine di un lungo intervento di riqualificazione e adeguamento dell'area che dovrebbe concludersi all'inizio della prossima estate. Con un investimento complessivo che alla fine ruoterà attorno ai 5 milioni di euro, 2 dei quali messi a disposizione dal ministero dei beni culturali. Un'operazione partita alla fine del 2016 su idea dell'allora sindaco (e oggi senatore di Forza Italia) Massimo Mallegni, che ha poi continuato ad occuparsi del progetto assieme all'attuale amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Alberto Stefano Giovannetti e di cui lo stesso Mallegni ha fatto parte fino allo scorso luglio nelle vesti di assessore alla cultura. Proprio in questi giorni è previsto il via al secondo e decisivo lotto di lavori, che prevede la costruzione del museo, dopo che nei mesi scorsi erano stati eseguiti i primi interventi di ripulitura dell'area. Un'opera, questa, che ha comportato la demolizione di cinque fabbricati adiacenti al corpo centrale dell'ex mercato coperto di via Oberdan. Una volta operativo, il museo andrà ad accogliere in modo permanente 11 monumentali di Mitoraj, assieme ad altre opere dello scultore. Ma nell'edificio troveranno spazio anche aree per la didattica e per mostre. «Il museo ospiterà la più completa e importante collezione dell'artista donata dagli eredi del maestro. E possiamo affermare con orgoglio che rappresenterà una delle opere principali del nostro mandato elettorale, portata avanti con grande energia nonostante la pandemia e gli inevitabili rallentamenti che essa ha comportato», dice il sindaco Giovanetti.L'idea, annuncia Mallegni, è quella di inaugurare il museo all'inizio dell'estate 2021, anche per lanciare un segnale di ripartenza culturale e turistica per Pietrasanta dopo il lungo «inverno» contrassegnato dall'emergenza Covid. «Sia chiaro dice Mallegni che questo era un museo che per il prestigio e lo spessore dell'artista a cui verrà dedicato avrebbe potuto trovare sede nelle più grandi città del mondo. Averlo qua da noi deve essere e sarà un vero motivo di vanto, di cui ringrazio soprattutto gli eredi di Mitoraj Jean Paul Sabatiè e Stefano Contini. A questo museo intendiamo dare un respiro internazionale e per questo sarà gestito da una Fondazione di cui farà sicuramente parte il Mibact e alla quale speriamo si unisca presto anche la Regione». Il rapporto fra Pietrasanta e Mitoraj, ricorda Mallegni, «è profondo e affonda le sue radici già negli anni Settanta. Parliamo di un artista che qua ha vissuto, creato e dato tanto lavoro alle nostre aziende artigiane, creando un rapporto indissolubile col territorio, tanto che nel 2001 decidemmo di consegnargli la cittadinanza onoraria».
Pietrasanta (Lucca). Mitoraj ritroverà casa a Pietrasanta: via ai lavori per il museo
Il comune di Pietrasanta, in Versilia, sta realizzando un museo dedicato all'artista polacco Igor Mitoraj. Il museo sarà costruito nell'area dell'ex mercato coperto e sarà dedicato alle opere e alla vita di Mitoraj. Il progetto è stato iniziato nel 2016 e ha richiesto un investimento di circa 5 milioni di euro. Il museo sarà gestito da una Fondazione che include il Mibact e la Regione. Il rapporto tra Pietrasanta e Mitoraj è profondo e risale agli anni Settanta, quando Mitoraj ha iniziato a vivere e lavorare nella città. Il museo sarà inaugurato all'inizio dell'estate 2021 e sarà un motivo di vanto per la città.
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