Pronti i binari sotto via dei Fori, per la stazione il 2021 è decisivo. Totalmente rinnovati i giardini di via Sannio, a gennaio potrebbero essere aperti Acciaio e cristallo, Ecco come sarà la stazione della metro C a piazza Venezia con passerelle sui resti antichi Mentre sotto sarà pronto il tratto di comunicazione tra i binari che consentirà ai treni arrivati a San Giovanni di invertire la marcia. Intanto non resta che sognare di fronte ai rendering della stazione. Ecco la magia della struttura minimale che da fuori avrà il colore dell'acciaio e del cristallo, ecco la passerella, da cui si ammirano i resti degli Auditoria di Adriano scoperti lì sotto. E accanto le scale fisse e mobili e la scatola di vetro di un ascensore da cui i passeggeri diretti ai treni contemplerebbero l'antica Roma. Una delle uscite sarà qui, a piazza Madonna di Loreto, e l'altra in via del Plebiscito, ma ancora da disegnare. Agli scavi si arriverebbe dall'esterno, con una scala, e dall'ultimo livello della stazione, quello dei negozi. Non è finita: la luce naturale penetrerebbe da una parete di vetro. Naturalmente l'inizio dei lavori per la stazione di piazza Venezia non vuol dire che i tempi saranno brevi. Per inaugurare la linea da San Giovanni, infatti, bisognerà aspettare altri 49 mesi di cantieri, ancora quattro anni abbondanti di lavori per un'opera che doveva essere consegnata lo scorso 22 settembre. Le lungaggini della burocrazia capitolina sulle talpe (le due tunnel boring machine, Filippa e Shira, per quasi un anno hanno rischiato di morire sepolte sotto il Campidoglio) e gli incredibili ritardi per approvare il progetto dell'archeo stazione di Amba Aradam hanno fatto slittare il termine al 22 ottobre 2024. E per Amba Aradam ecco il susseguirsi delle tappe. Alla fine del 2015 durante gli scavi per la stazione della Metro C Amba Aradam, in viale Ipponio si scopre un tesoro dell'archeologia, una caserma dei legionari romani del II secolo ricca di mosaici. E la Soprintendenza chiede un progetto per la valorizzazione dei reperti di quella che dovrà essere la più bella stazione archeologica del mondo. Siamo ad ottobre del 2016, viene scelta la soluzione dell'architetto Paolo Desideri, il progettista della Stazione Tiburtina e della nuova sede dell'Istat a Pietralata. È marzo del 2018. Viene alla luce anche la casa del comandante dei legionari, un'altra meraviglia. Arriva luglio del 2018, Desideri e il Consorzio Metro C sottopongono a Roma Metropolitane, la stazione appaltante del Comune, il progetto definitivo. Ma l'approvazione arriverà solo il 17 novembre del 2020, due anni e quattro mesi dopo.