Scavalcare il parapetto di ponte Santa Trinita per bere sulle pigne un bicchiere di vino al tramonto ora è più difficile grazie ai nuovi dissuasori installati dal Comune insieme a cartelli, fondo marrone e scritta bianca, che avvertono, in italiano e inglese, del pericolo a cui si va incontro. Le placche in bronzo collocate da Palazzo Vecchio proprio sul parapetto del ponte in questi anni non hanno dato i risultati sperati: ed infatti quasi ogni giorno, dalle 18 in poi, non era difficile vedere decine di ragazzi, soprattutto stranieri, seduti sulle pigne a discutere, ubriacarsi, fotografare il panorama e perfino, come successo ultimamente, a fare sesso. Grazie dunque al progetto di variante approvato dalla soprintendenza, il Comune ha potuto dare seguito alla risistemazione dei dissuasori che adesso sono più alti e più lunghi dei precedenti così da evitare che sulle pigne sia quelle che danno su Ponte Vecchio che quelle che danno su ponte alla Carraia si formino pericolosi bivacchi.