La Città della Salute vende il Pian del Lot, nascerà un agriturismo. Ma i partigiani dell'Anpi, assieme a personalità come l'arcivescovo Cesare Nosiglia e l'ex sindaco Valentino Castellani, scrivono alla sindaca Chiara Appendino e al governatore Alberto Cirio: «Il parco sia fruibile ai cittadini per rispetto dei caduti e in memoria delle vittime del Covid, e vengano rispettati i vincoli culturali e paesaggistici». La sera del 30 marzo 1944 un gappista, appartenente ai Gruppi di azione patriottica, uccise il caporale tedesco Walter Wohlfahrt, che si trovava sul ponte Umberto I a comando. La mattina del 2 aprile 1944 i nazisti prelevarono dalle carceri Le Nuove 27 giovani, rastrellati in precedenza in Val di Lanzo e in Val Pellice, e li portano su quello che era uno dei luoghi capisaldi delle truppe nazifasciste nella Seconda Guerra Mondiale per la sua posizione strategica. È lì che li fucilarono a gruppi di quattro, le mani legate dietro la schiena, nei pressi della stessa batteria dove presumibilmente prestava servizio il caporale. L'eccidio di Pian del Lot è ritenuta la più sanguinosa rappresaglia compiuta dai nazisti sul territorio cittadino. Ogni anno viene celebrata, nei pressi del luogo dell'eccidio, una cerimonia commemorativa delle vittime della strage. Da tempo, la Regione e l'azienda ospedaliera Città della Salute tentano di vendere quel terreno di 95 mila metri quadri, due laghi e un bosco, base d'asta un milione e 500 mila euro. Al suo interno sorge la Cascina Rabby di strada antica di Revigliasco, costituita da un'abitazione rurale della metà del 1.700 e vari locali attigui. È proprio qui che prenderà vita il progetto di Davide Lamarca, macellaio da ormai cinquant'anni nella Bottega della Carne di via Berthollet 23e: «Ho deciso di sognare e ho comprato questo posto. D'altronde sono chiuso in un negozio ormai da una vita intera, voglio fare altro, stare in mezzo alla natura. E ci sono i miei figli che, sono certo, mi daranno una mano». Il progetto è quello di un agriturismo e cucina biologica sulla collina di Torino: «Vorrei prosegue iniziare i lavori subito, ma ho poco tempo di salire lassù: quel posto è abbandonato da tempo, in famiglia stiamo cercando di ripulirlo, è tutta una selva con pini e piante secche. Spero che mi diano agevolazioni dato il periodo». All'interno di uno degli appezzamenti ci sono otto bunker antiaerei costruiti dalle truppe colpevoli dell'eccidio. «Ma l'architetto mi ha detto che non sono vincolati. In ogni caso, certamente non ci farò dei bungalow». Cosa ci farà, ancora Davide non lo sa, ma è disposto al dialogo: «Se l'Anpi vuole parlare, possiamo farlo». Il presidente del Circolo Otto "Nicola Grosa" dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia, Raffaele Scassellati, cerca di convincere le istituzione a far partire un progetto aperto alla cittadinanza da quasi un lustro. Prima si trattava di una Cascina per i rifugiati, con coltivazioni agricole che dessero occupazione a immigrati che potevano essere collocati negli edifici ripristinati. Ora che il terreno è stato venduto, Scassellati chiede che almeno la parte del Pian del Lot dove è avvenuto l'eccidio, e dove si trovano i bunker, sia dedicato alle vittime del covid come ispirato dalla proposta del presidente Sergio Mattarella di un albero in ogni parco. «L'area oggetto della vendita scrive nel progetto è assoggettata a vincoli paesaggistici e urbanistici precisi. Fermo restando i diritti legati all'acquisizione del bene relativi alla cascina e ai terreni agricoli, chiediamo che si realizzi il parco dedicato a chi è morto per il coronavirus, come successo a uno dei nostri iscritti, Angelo Bargiacchi. All'interno sono presenti otto basamenti di postazioni antiaeree e una fossa dove furono trucidati 27 giovani partigiani: non esiste alcuna ragione economica perché quel luogo non sia disponibile per essere visitato e perché quel sacrificio non sia dimenticato». Parole che ieri l'Anpi ha inoltrato, con una lettera, ad Appendino, Cirio, alla soprintendente Luisa Papotti, ai capigruppo del Consiglio regionale e comunale e alla Circoscrizione 8, e che è stata firmata da innumerevoli realtà. Da una parte, 33 tra associazioni e istituzioni, come Donne per la difesa della società civile, Lombroso 16, Pro Natura, Chiesa Valdese, Telefono Rosa, ma anche Pd, M5S, Articolo 1, Lista Civica per Torino, Italia Viva. E poi normali cittadini e personalità come Nosiglia, Castellani, l'ex ct della nazionale di pallavolo, Mauro Berruto, don Fredo Olivero e, ancora, l'assessore ai Diritti Marco Giusta. «Quel luogo si legge nella lettera merita di essere aperto al pubblico e deve essere restituito alla cittadinanza. Chiediamo che ciò che è successo lasci un segno che tracci la rotta verso una città più solidale, ma anche un ricordo dovuto. Per Angelo, per i tanti che ci hanno lasciati, e anche per i 27 partigiani che lì sono stati trucidati».
Corriere della Sera
22 Luglio 2020
Torino. Venduto il Pian del Lot. I partigiani alla sindaca: Ma il sacrario resti aperto
GI
Giulia Ricci
Corriere della Sera
La Città della Salute ha venduto il Pian del Lot, un terreno di 95 mila metri quadri con un bosco, due laghi e una cascina, per un milione e 500 mila euro. Il progetto di Davide Lamarca, un macellaio, è quello di trasformare il terreno in un agriturismo e cucina biologica. Tuttavia, i partigiani dell'Anpi e altre istituzioni hanno scritto a Chiara Appendino e Alberto Cirio chiedendo che il parco sia fruibile ai cittadini e che vengano rispettati i vincoli culturali e paesaggistici. L'area è stata teatro di un eccidio di 27 giovani partigiani nel 1944.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 15 Lug 2018
Torino. Dehors leggeri, arrivano sconti e autocertificazione
Corriere della Sera · 23 Ago 2018
Torino. Le oasi verdi abbandonate tra degrado e incuria
Corriere della Sera · 12 Set 2018
Torino. Cappella del Guarini, festa per pochi
Corriere della Sera · 19 Ago 2019
Torino. Urbanistica, fermi dossier per 700 milioni. E il Comune da un mese non ha l'assessore
Corriere della Sera · 13 Gen 2020
Torino. Due discoteche al Valentino. Il parco prova a rinascere
Corriere della Sera · 22 Gen 2020
Torino. Per salvare il Valentino si parte dall'orto botanico
Corriere della Sera · 3 Feb 2020
Torino. Cavallerizza, i dissidenti chiamano Franceschini
Corriere della Sera · 4 Feb 2020
Torino. Consigliere Cinque Stelle esce un attimo dall'aula, salta il voto sulla Cavallerizza
Corriere della Sera · 23 Feb 2020
Torino. Edisu: In Cavallerizza faremo una residenza universitaria
Corriere della Sera · 11 Mar 2020
A Torino Esposizioni nascerà la Biblioteca Civica. Bando per il Fluido. I progetti per il futuro del Valentino
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Nuova Venezia · 8 Feb 2021
Mestre. Conto alla rovescia per il museo M9
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 8 Feb 2021
I direttori italiani all'estero: Gli stranieri? È normale
Corriere della Sera · 23 Lug 2018
Torino. Musei gratis alle famiglie che fanno figli
Emergenza Cultura · 24 Lug 2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare
Corriere della Sera · 24 Lug 2018
Brescia, la cultura e il lavoro
Finestre sull'Arte · 24 Lug 2018
Il Castello di Vigevano? Per il ministro del turismo Centinaio, sarebbe meglio se fosse un hotel, più che un museo
Corriere della Sera · 25 Lug 2018
Torino. La scrivania di Piffetti torna a Palazzo Chiablese. Vale due milioni di euro
Corriere della Sera · 25 Lug 2018
I mulini al museo raccontano la storia di Cerete Basso
Corriere della Sera · 25 Lug 2018
Trento. Piazza Mostra, bocciato il progetto
Corriere della Sera · 25 Lug 2018
Firenze, Biblioteca Nazionale, la mossa del ministro
Corriere della Sera · 26 Lug 2018
Brescia. Ventennio incancellabile
Corriere della Sera · 26 Lug 2018
Firenze, Nazionale. Quei corridoi sempre più vuoti. E ogni giorno 200 nuovi libri
la Repubblica · 24 Lug 2018
Dissesto idrogeologico: a rischio il 91 dei Comuni italiani
Corriere della Sera · 27 Lug 2018
Bergamo. Il fascino arcano di Santa Giulia
Il Tirreno · 27 Lug 2018
GROSSETO - I Bagni del Petriolo si allungano a Civitella Trovato insediamento
Corriere della Sera · 28 Lug 2018
Mestre. M9, sostenibile e camaleonte, ma costerà 4 milioni all'anno
Il Fatto Quotidiano · 27 Lug 2018
Fec: l'istituto del Viminale col mini-portafogli da cui dipendono 820 chiese. (E opere di Bernini e Caravaggio)
www.brindisireport.it · 28 Lug 2018
Brindisi. Se il bene culturale diventa un contenitore di business privati
Il Tirreno · 30 Lug 2018
Baratti. I "piatti" di Ercole sotto il pavimento tra botteghe di fabbri sulla via del ferro