Nasce Faf, Fondazione Alinari per la fotografia, organismo creato dalla Regione Toscana per gestire il patrimonio Alinari, costituito da fotografie, negativi su lastra, apparecchi fotografici, insomma tutto quando è stato accomulato da decenni dai Fratelli Alinari, fotografi fiorentini. La Fondazione si occuperà di amministrare il patrimonio documentario, che comprende la biblioteca e l'archivio cartaceo, i materiali, le attrezzature e la strumentazione tecnica - inclusa la stamperia d'arte - l'archivio digitale, con relative banche dati, i sistemi di gestione e di stoccaggio, i marchi e i diritti d'uso delle immagini riprodotte in numerosi formati. Obiettivo: promuovere una diffusa cultura dell'immagine fotografica, dal "patrimonio Alinari" favorendone una ampia e consapevole fruizione da parte dei cittadini e dei turisti, anche attraverso la costituzione di un Museo della fotografia, e organizzando attività di educazione e di formazione, di studio, di ricerca e di restauro, anche in collaborazione con istituzioni e artisti. La sede provvisoria della Fondazione è in via Farini a Firenze, in attesa dei lavori che devono iniziare per il recupero e l'adeguamento di Villa Fabbricotti, destinata ad ospitare sede della Fondazione e Museo. La Regione ha assicurato alla Fondazione un fondo di dotazione di 50.000 euro e un fondo di gestione di 600.000 euro per l'annualità 2021 e di ulteriori 600.000 euro per il 2022. E' prevista la nomina di un direttore, individuato attraverso selezione pubblica mediante procedura comparativa e nominato dal consiglio di amministrazione. Per consentire l'immediata operatività della Fondazione, le funzioni di amministrazione e gestione della medesima, oltre alla sua rappresentanza legale, spettano subito ad un amministratore unico, individuato dalla Regione in Claudio Rosati, pistoiese, già dirigente regionale e responsabile del settore regionale musei. Rosati resterà in carica fino alla nomina del Consiglio di amministrazione secondo le modalità previste dallo statuto e comunque non oltre il 31 dicembre di quest'anno. "E' un'operazione di politica culturale tra le più importanti nel corso degli ultimi cinque anni - dice il presidente della Regione Rossi, che ha firmato l'atto - Non esistono Fondazioni come questa, molti altri depositi sono stati smembrati, venduti e non sufficientemente valorizzati. Quello che abbiamo concretizzato oggi è un esempio di politica culturale moderna, seria, profonda, di cui potranno usufruire tutti i cittadini, e non solo della nostra regione e del nostro Paese". "La costituzione della Fondazione Alinari per la Fotografia aggiunge la vicepresidente e assessora alla cultura Monica Barni - è un'ulteriore tappa del percorso complesso, che ha portato all'acquisizione del patrimonio Alinari, dei marchi e delle licenze, obiettivi che abbiamo convintamente e speditamente raggiunto. Siamo adesso pronti a dare nuova vita a un patrimonio fotografico di incredibile valore, sul piano storico e culturale, non solo a livello regionale e nazionale, ma internazionale e a ricostituire, attraverso la Fondazione, un gruppo di studiosi ed esperti che potranno curarlo e valorizzarlo. Un patrimonio che sarà messo a disposizione di tutti: cittadini, studiosi, ricercatori di ogni nazionalità". "I benefici di questa operazione sono molteplici e di ineguagliabile valore. Tutti i toscani conoscono il patrimonio Alinari, che fa parte della storia della cultura europea afferma Claudio Rosati, amministratore unico della della neo Fondazione per i prossimi tre mesi -. La nascita della Fondazione fa ben sperare per il futuro di questa importante collezione, che sarà messa a disposizione di tutti. La Regione Toscana si è posta questo principale obiettivo: promuovere e sviluppare la conoscenza di un patrimonio, che è una fonte storica unica".
Firenze. Nasce la Fondazione Alinari per la fotografia, obiettivo salvaguardare e aprire l'archivio alla città
La Regione Toscana ha creato la Fondazione Alinari per la fotografia, un'organizzazione che gestirà il patrimonio Alinari, costituito da fotografie, negativi su lastra, apparecchi fotografici e altri materiali. L'obiettivo della Fondazione è promuovere una cultura dell'immagine fotografica e fare fruire il patrimonio Alinari a tutti i cittadini e i turisti. La sede provvisoria della Fondazione è in via Farini a Firenze, in attesa dei lavori per il recupero e l'adeguamento di Villa Fabbricotti, destinata ad ospitare la sede della Fondazione e il Museo della fotografia. La Regione ha assicurato alla Fondazione un fondo di dotazione di 50.
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