A 20 e più anni di distanza dall'aggiudicazione del progetto e a otto mesi dal definitivo «sì, la loggia Isozaki si farà», il sindaco di Firenze Dario Nardella e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini sono tornati a confrontarsi su tempi e modi della realizzazione della pensilina per l'uscita degli Uffizi. La telefonata tra i due è servita a ribadire che l'opera architettonica mai fatta più antica della città perché sono 20 anni che il cantiere non è mai partito è una necessità. Anzi «ormai è una realtà» come ha detto il sindaco stesso ospite di Rtv 38 . «Qualche ora fa ho avuto modo di parlare col ministro Franceschini» sugli Uffizi e il progetto di Isozaki «e voglio ribadire che con lui c'è un totale collaborazione. Ho visto in lui grande decisione. Credo che non sia più una ipotesi ma la realizzazione dell'uscita di Isozaki a Firenze per gli Uffizi è ormai una realtà». Nell'ultimo incontro si erano dati la scadenza del 2024 per il completamento dei lavori, e in quel caso saranno passati 25 anni dalla vittoria del bando da parte dell'architetto giapponese Arata Isozaki, oggi ottantottenne. «IL dado è tratto ha precisato Nardella La volontà politica e istituzionale c'è tutta».
Firenze. Il sindaco parla con il ministro. Isozaki si farà, il dado è tratto
Il sindaco di Firenze Dario Nardella e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini si sono riuniti per discutere della loggia Isozaki, progetto architettonico per l'uscita degli Uffizi. Dopo 20 anni di distanza dall'aggiudicazione del progetto, i due hanno ribadito la necessità della realizzazione dell'opera. Il progetto, inizialmente previsto per il 2024, è ora considerato una realtà. La collaborazione tra i due è stata descritta come totale e la decisione di realizzare il progetto è stata vista come una priorità. La loggia Isozaki sarà la più antica opera architettonica di Firenze.
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