PRESENTATO IN UN CONVEGNO AD ALVISOPOLI IL PROGETTO DEL GAL Portogruaro Valorizzare le realtà storiche, artistiche e culturali del Veneto Orientale attraverso un portale web che rappresenti una vetrina per le potenziali piccole e medie imprese che vogliano intervenire nel sistema di valorizzazione dei beni culturali. È stato questo l'obiettivo del progetto "Il marketing territoriale dei beni culturali del Veneto Orientale", che rientra nella misura "Interventi di animazione economica" del Docup Obiettivo 2 della Regione Veneto, realizzato dal Gal Venezia Orientale e promosso dalla Confartigianato del Veneto Orientale, dalla Conferenza dei sindaci e dall'assessorato alle Attività produttive della Provincia, con la collaborazione di Rest'Arte Alvisopoli. I risultati del progetto, che ha coinvolto 9 Comuni dell'area, sono stati esposti durante il convegno di venerdì, in Villa Mocenigo a Fossalta di Portogruaro. Il progetto ha richiesto un'attuazione articolata in fasi, a cominciare dalla creazione di una banca dati sui siti culturali e sulle iniziative periodiche presenti sul territorio. In particolare sono stati censiti 114 beni immobili (chiese, ville, ecc), 199 beni mobili (tele, sculture, ed altro) e 152 manifestazioni culturali (mostre, sagre). È stata inoltre attivata un'azione di supporto allo start up d'impresa che si è concretizzata con la creazione di 14 nuove realtà imprenditoriali, collocate nell'area dei servizi ai turisti (restauro di beni culturali, servizi collegati al sistema ambientale, servizi di animazione sul litorale). Tutti questi dati sono stati inseriti in un nuovo portale web, che si rivolge agli operatori locali, oltre che agli appassionati di beni culturali, e che ha lo scopo di promuovere il patrimonio locale esistente e di attirare investimenti verso questo settore, ancora molto sensibile. "Completare il censimento dei beni andando oltre la delimitazione dell'area obiettivo 2, proseguire nella collaborazione locale e nella pianificazione strategia sono le linee d'azione che dovremmo seguire per il prossimo futuro", ha detto Valter Menazza, presidente del Gal Venezia Orientale. "Questo progetto ha rappresentato una grossa opportunità per il territorio - ha detto invece Bruno Panegai, referente per la Conferenza dei sindaci del Veneto Orientale - ed i risultati raggiunti dovranno essere solo la base di partenza per lo sviluppo di un sistema organico di promozione delle nostre realtà storiche, artistiche e culturali".