Pompei. La città degli scavi e del santuario mariano necessità di un rilancio. I posti letto sono nettamente inferiori rispetto ai visitatori, i servizi carenti, le alternative a scavi e santuario inesistenti. L'assessore regionale al Turismo e Beni Culturali Marco Di Lello convoca d'urgenza la sovrintendenza, il Comune, la Chiesa e l'Ente del turismo, per dare slancio all'immagine di Pompei con l'organizzazione di eventi e la realizzazione di opere. All'appello hanno risposto tutti: l'arcivescovo Carlo Liberati, il sindaco Claudio D'Alessio, il city manager della soprintendenza archeologica Luigi Crimaco e l'amministratore dell'Azienda di soggiorno e turismo Luigi Necco. Sul tavolo della discussione sono stati portati temi come il traffico, l'accoglienza, la sicurezza, la pulizia e i servizi turistici. «Tutto si è svolto - ha sottolineato l'assessore Di Lello - in un clima costruttivo di reciproca collaborazione. Si è convenuto sull'opportunità di un lavoro sinergico tra i diversi enti e di avviare, a breve, iniziative di recupero e di riqualificazione dell'intera area». Il santuario ha annunciato la riapertura dell'hotel del Rosario e la trasformazione in albergo dell'ex seminario. Tali interventi consentiranno di ampliare l'offerta dei posti letto, attualmente sono appena mille, migliorandone anche la qualità, così da far soggiornare per più tempo i turisti che visitano le ricchezze archeologiche, culturali e religiose della città vesuviana. Per la promozione di Pompei nel mondo, oltre alla supplica del 2 ottobre prossimo, che porterà nella città mariana migliaia di persone, monsignor Liberati volerà in Australia per un viaggio pastorale tra i fedeli della Vergine del Rosario che vivono Oltreoceano. La soprintendenza, invece, ha anticipato la grande mostra archeologica, che racconterà i ritrovamenti degli ultimi quarant'anni nei siti della valle del Sarno, e sarà allestita prossimamente nell'istituto Sacro Cuore di proprietà della chiesa. L'evento sarà organizzato dalla Regione, assessorato al Turismo e Beni Culturali, e dalla soprintendenza archeologica di Pompei con il contributo del Comune, della prelatura apostolica e della Azienda di soggiorno e turismo. Il Comune contribuirà a realizzare importanti opere per liberare la città dal traffico, creando rotatorie in alcuni incroci, piazza Falcone e Borsellino e Croce di Paselli, e realizzando parcheggi sotterranei. L'ente del turismo, rappresentato da Luigi Necco, ha annunciato importanti iniziative per le festività natalizie dopo aver ricordato il grande successo ottenuto dalla rassegna estiva che ha attirato a Pompei molto pubblico, diverso dal solito turismo religioso o archeologico. «Il tavolo di lavoro avviato oggi è la testimonianza dello spirito di collaborazione che deve animare tutte le istituzioni. Una serie di interventi coordinati - ha dichiarato l'assessore, Marco Di Lello - alimenteranno ulteriormente i due grandi attrattori di Pompei: il santuario e la città antica rappresentata dagli scavi. Tali siti devono rappresentare sempre più poli di grande interesse al fine di consentire a Pompei di essere tra i siti più visitati al mondo e con un livello di accoglienza e di servizi in linea con le altre capitali internazionali del turismo culturale». Andare avanti senza polemiche chiede l'assessore Di Lello: «Da oggi in avanti - ha detto - l'impegno è di lavorare in sintonia, mettendo da parte polemiche che non servono a Pompei, nella consapevolezza che abbiamo un enorme tesoro tra le mani che non possiamo consentirci di sprecare».