Firenze, 27 giugno 2020 - Nemmeno il piano di Palazzo Vecchio di anticipare la pulizia dei sagrati alle 3 di notte è riuscito a fermare le frange più sregolate di quelli della notte. Da quando la città uscita dal lockdown quella appena passata è stata forse una delle peggiori per gli abitanti che sono rimasti inchiodati alle finestre fino all'alba. Sotto i loro occhi, ragazzini che ballavano sui tetti delle auto, toilette a cielo aperto, balordi che se la sono presa con i cartelli stradali. Ma anche calci e pugni contro i portoni dei residenti e nella follia collettiva è stata distrutta una colonna di Palazzo Pannocchiesci in via del Presto di San Martino. "Alcuni ragazzi hanno preso una bicicletta e l'hanno lanciata in aria, se le sono date di santa ragione. Sono ubriachi e fatti. Piazza Santo Spirito non è il Bronx" si sfoga una residente. Il vero problema, per chi vive, è a notte fonda, quando le forze dell'ordine e gli addetti al controllo lasciano la piazza. Nei giorni scorsi i residenti hanno avuto un incontro di piazza in cui hanno lanciato le proprie proposte: più controlli, divieto di vendere alcol d'asporto a chi non ha il posto a sedere e chiusura anticipata dei locali.
Firenze, in Santo Spirito, notte di follia: rissa a colpi di cartelli stradali
A Firenze, la città è stata colpita da una serie di problemi durante la notte del 26 giugno 2020, con frange di comportamento sregolato tra i residenti e i turisti. I ragazzi hanno ballato sui tetti delle auto, le toilette a cielo aperto e i cartelli stradali sono stati distrutti. Inoltre, è stata distrutta una colonna di Palazzo Pannocchiesci. I residenti hanno espresso frustrazione per il comportamento dei giovani ubriachi e hanno lanciato proposte per risolvere il problema, come controlli più stretti, divieto di vendita di alcol d'asporto e chiusura anticipata dei locali.
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