Potrebbe cominciare al Complesso del Vittoriano il giro notturno degli eventi artistici e culturali. È qui infatti che alle 19.30 il sindaco Walter Veltroni inaugura la più grande mostra mai realizzata su Andrea Pazienza, celebre fumettista ma anche scrittore, pittore e fotografo. L'ampia rassegna antologica ripercorre in circa 250 opere le tappe fondamentali della breve ma intensa vita del disegnatore più amato degli anni Settanta e Ottanta. Sempre al Vittoriano, dove tra l'altro resterà aperto il bar sulla terrazza dell'Ara Coeli, si inaugura la mostra «Alberto Savi. Passaggi 1954-1996», dedicata all'artista della cosiddetta «nobiltà proletaria». Savi, ingegnere, direttore della fotografia e pittore, amava dipingere cavalli e cavalieri, pugili costretti all'angolo, contadini chini sul lavoro, musicisti alle prese con i loro strumenti, muratori dall'espressione stanca: tutta un'umanità pensosa e affaticata che spera in un mondo migliore. A due passi di distanza, il Museo del Corso inaugura alle 20 «Antonio Corpora. La vertigine dell'infinito», che rende omaggio al pittore con una antologica comprendente quasi cento tra dipinti e acquarelli datati dal 1938 al 2002 e ripercorre il suo itinerario artistico riflettente le svariate ricerche della pittura italiana del secondo dopoguerra. A Palazzo Venezia apre al publico «La terra magica», con una selezione di 15 tangka tibetani (antiche gouache su cotone) e 100 fotografie che documentano testimonianze storielle, monumenti significativi e paesaggi tipicamente tibetani. È appena inaugurata, al chiostro del Bramante, la grande antologica su Lorenzo Gigotti. il pittore scomparso dieci anni fa, che ha attraversato l'arte italiana dalla Scuola Romana fino alle ricerche cromatiche degli ultimi decenni. Queste le grandi mostre. Ma la Notte Bianca è anche un'occasione unica per visitare eratis e in una cornice insolita i musei e i monumenti della città. Porte aperte infatti a Castel S. Angelo e alla Domus Aurea, alla Galleria Borghese e a Palazzo Barberini. ai Musei Capitolini e a Palazzo Massimo alle Terme, dove si potranno ammirare il palazzo e le sale degli affreschi e dei mosaici al secondo piano. Alla Galleria nazionale d'Arte moderna si inaugura la mostra di Laura De Lorenzo e Remigio Ippoliti, due giovani artisti romani che in «Pittura e materia» mettono a confronto le rispettive poetiche, legate dalla tendenza ad usare il colore su supporti polimaterici. In questa e nelle sale delle collezioni le visite si svolgono tra rappresentazioni teatrali, musica e immagini tecnologiche dal titolo «Le Mille e una Notte». E prevista anche l'apertura del Giardino delle fontane e del cortile adiacente. Il Museo etrusco di Villa Giulia ha organizzato visite guidate ogni due ore (alle 21. alle 23 e all'una) al cantiere di restauro della statua dell'Eracle da Veio. alla saletta dello Zodiaco e al Ninfeo. Visite didattiche anche presso l'Istituto nazionale per la Grafica, dietro la fontana di Trevi, che a partire dalle 21 guida il pubblico alla scoperta della storica stamperìa e delle sue macchine, mentre nel vicino Palazzo Poli si svolge l'incontro «Come nasce una mostra» che si concluderà con una degustazione di vino dal deserto tunisino accompagnata da musica jazz nel cortile del palazzo. Resta aperto l'Archivio di Stato, che propone una visita guidata alla Sala Alessandrina e la proiezione di due filmati. Aperte molte biblioteche: alla statale «Antonio Baldini» sono previsti una rassegna cinematografica su Federico Fellini e un incontro con Luca Verdone, mentre alla Nazionale Centrale «Vittorio Emanuele II» sarà allestita una mostra mercato nell'area all'aperto in collaborazione con l'associazione «Librai antiquari». Libri rari, stampe e manoscritti potranno essere ammirati anche nell'Antica libreria romana ai Prefetti, via dei Prefetti 16. La città e suoi monumenti saranno invasi da installazioni, come quella dell'artista inglese Tony Cragg che affiancherà alle colonne del tempio di Venere Genitrice e al portico del Foro di Cesare alcune opere dalle forme estremamente moderne per poter dialogare con le rovine archeologiche. L'architetto americano Michael Herrman ha creato con materiali traslucidi e video proiezioni opere che saranno esposte a Sant'Ivo alla Sapienza, a San Bartolomeo all'Isola Tiberina e a Sant'Anastasia al Palatino, con lo scopo di mostrare l'arte illusionistica e i giochi prospettici dei palazzi storici di Roma, con particolare riferimento al periodo Barocco. Alla Galleria 196 di via dei Coronari 194, ore 21. incontro con la pittrice e scultrice Antonella Iovinella che spiegherà la sua tecnica di lavoro: la galleria resterà aperta tutta la notte come altri spazi di via dei Coronari. Alla Tartaruga, in via Sistina, fino alle 2 di notte, si inaugura la mostra «Generazionalmente» con opere di vari autori, da Bibbò a Calabria, da Colagrossi a Ma-scetti. Edolo Masci è presente con pastelli inediti e un raro cliché-verre alla Galleria Lombardi, di via Urbana 8a. Infine, alla Moving Gallery di Madonna de' Monti, una mostra di fotografia che è una specie di specchio della Notte Bianca: si intitola «Notturni» e presenta scatti di Andrea Boscardin e di Andrea Baccin che riflettono le luci, le ombre, i colori, i silenzi e le storie della notte.