È guerra a colpi di carte bollate tra l'associazione Beato Angelico per il Rinascimento che si era battuta contro la chiusura del convento di San Marco con petizioni, manifestazioni e appelli al Papa e l'ordine dei domenicani che, nei giorni scorsi, è stato denunciato per violazione di domicilio. «La Beato Angelico ha la sede legale nel complesso di San Marco dal 2002 dice Bash D'Abramo, portavoce dell'associazione Ma ora vogliono mandarci via per vendetta, perché ci siamo schierati con quei frati che hanno trasferito». L'avvocato dell'ordine, in una lettera, nei giorni scorsi ha chiesto alla Beato Angelico di liberare le stanze, chiarendo che «mai un comodato è stato concesso all'associazione dalla Rettoria di San Marco».