LEONARDO, Giambologna, Lorenzo Monaco. E anche Arnolfo di Cambio e Leon Battista Alberti. Eccoli i protagonisti della prossima stagione di mostre fiorentine. Ancora un tuffo nelle glorie del passato. A cominciare da7esposizioniche si apriranno fra l'autunno di quest'anno e il 2006 nei musei statali fiorentini. A cui si aggiungono le rassegne su Arnolfo al Museo dell'Opera del Duomo, il prossimo dicembre, e su Leon Battista Alberti a Palazzo Strozzi nel 2006. Sponsor degli eventi con milioni di euro, l'Ente cassa di Risparmio di Firenze, che finanzia in parte anche le 7 rassegne del progetto «Firenze 2006-Un anno ad arte» che saranno presentate all'Associazione stampa estera di Roma, giovedì prossimo. «Vogliamo avvertire per tempo il turista colto italiano e straniero che sta per aprirsi a Firenze un anno assolutamente speciale» spiega il soprintende del Polo museale Antonio Paolucci. Cinque milioni di euro il budget per mostre che inizieranno ad ottobre con «Mythologica et Erotica» al Museo degli Argenti e si concluderanno nel 2006 con l'omaggio ad Anna Maria de' Medici alla Palatina. Alla Palazzina della Meridiana, saranno esposti anche i manufatti di Louis Siries, l'ultimo grande direttore delle manifatture granducali. Tra la primavera e l'estate del2006, il genio di Leonardo, sarà protagonista della mostra agli Uffizi curata dal direttore del Museo della Scienza Paolo Galluzzi, mentre il Bargello celebrerà Giambologna, il Museo degli Argenti Francesco Furini e l'Accademia Lorenzo Monaco.