LA SCULTURA del cavallo alato si erge tra gli zampilli di una fontana davanti al cancello. Vicino saettano i treni dell'alta velocità proprio sul confine di questa fetta di verde di 2 ettari mezzo, che ospitagià200 sculture in ferro e acciaio e ben 300 cipressi che disegnano sul prato il profilo di un'altra opera. Da un lato però scorre l'Arno, e la vista intorno regala le ville e le colline di Vallina e Settignano. Periferia di Firenze, via Sant'Andrea a Rovezzano, lì dove il fiume si rompe sulla pescaia. E' qui che Enzo Pazzagli, estroso inventore, arredatore e artista ha deciso di realizzare il suo sogno. Ambiziosissimo. Un parco d'arte aperto al pubblico gratuitamente, con 17.300 metri quadrati per le sue sculture e uno spazio di 6.600 metri quadrati «dedicato a giovani artisti e geni in- Pazzagli, 72 anni, nato a Pietraviva piccolo borgo tra Siena e Arezzo, racconta la sua avventura artistica, sfogliando un catalogo di opere e foto che lo ritraggono con Bargellini, Luzi, Purificato e persino con l'amico 007, l'attore Roger Moore. «A questo progetto ci penso da 40 anni, da quando ho iniziato a realizzare sculture in ferro e acciaio. Mio padre faceva il fabbro e conosco fin dall'infanzia l'anima segreta di questi materiali. Nel 1986 ho anche realizzato la scultura del Pegaso che è davanti alle sede della Regione Toscana, ai tempi della presidenza di Lago rio. Mai inaugurato, mai pagato. Poi quattro anni fa, ho venduto la mia azienda Fama-Pazzagli.una villa a Settignano e ho comprato casa qui. Al posto del parco c'era un campo di sterpaglie in abbandono, ora è già un giardino, tutte le sculture sono illuminate, in fondo scorre l'Arno e anche lo sfrecciare dei treni porta un messaggio nel mondo di questa bella visione». Il parco è già aperto al pubblico tutti i giorni (10-12.3016.18-30, info 055691114, www.pazzagli.com), anche se l'inaugurazione sarà a marzo 2006. «Ogni domenica pomerig-gio, nella parte in fondo coperta da tendoni con tavoli e sedie, si terranno degli incontri per discutere con gli artisti i temi dell'arte contemporanea, e anche di Firenze» aggiunge Pazzagli indicando le sue piccole e grandi «sagome totemiche», come Domenico Purificato definì le sue sculture in acciaio che ritraggono figure e animali realizzati in qualche caso, «con la lancia termica che usano gli scassinatori». Arte contemporanea, gioco, ambizione? Saranno i critici d'arte a decretarlo. Intanto un pezzo di periferia di Firenze offre ai cittadini uno spazio verde da visitare («i picnic non sono ammessi qui dentro» precisa l'artista). I cipressi cresceranno come una scultura vivente, il prato sarà curato. Gli abitanti di via Sant'Andrea a Rovezzano intanto sono felici che le loro case affaccino su uno spazio verde recuperato, ben tenuto e con le opere illuminate ogni sera fino a mezzanotte. L'arte è arrivata accanto ai loro orti altrettanto ben tenuti, con tacchini e polli che scorrazzano, ai piccoli giardini che degradano verso le sponde dell'Arno dove arriva dal Saschall la nuova pista ciclabile appena inaugurata...
Pazzagli mecenate. Lo scultore mecenate apre un parco a Rovezzano
Enzo Pazzagli, un artista toscano, ha realizzato un parco d'arte aperto al pubblico gratuito in una periferia di Firenze. Il parco, che copre 17.300 metri quadrati, ospita 200 sculture in ferro e acciaio e 300 cipressi. L'artista ha realizzato il suo sogno per 40 anni, iniziando a creare sculture in ferro e acciaio fin dall'infanzia. Il parco è già aperto al pubblico tutti i giorni, ma l'inaugurazione è prevista per marzo 2006. Ogni domenica pomeriggio, si terranno incontri con gli artisti per discutere temi dell'arte contemporanea.
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