Il sindaco chiede i finanziamenti. Decapitate quel grattacielo. Lo chiedeva già nel 1977 Cesare Brandi in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera: a Noto, tra le chiese e gioielli barocchi spicca per altezza e per bruttezza un mostro di quindici piani che deturpa il paesaggio. Eliminatelo, per favore, scriveva lo storico dell'arte che ha sempre avuto l'Isola nel cuore. Tanto da dedicarle molti suoi scritti, tra cui una parte corposa del libro "Sicilia mia". E dopo quasi trent'anni questo desiderio potrebbe realizzarsi. Il sindaco di Noto, Michele Accardo di Forza Italia, è andato a Palazzo Chigi per chiedere un finanziamento: soldi pubblici per demolire, non per costruire. Ma proprio a Noto, in occasione del convegno realizzato per il Festival del paesaggio, presenti l'assessore regionale al Turismo Fabio Granata, il presidente della regione Sardegna Renato Soru e il presidente della regione Sicilia Salvatore Cuffaro, da quest'ultimo è arrivata la proposta: «Non c'è bisogno di far richieste al governo nazionale ha detto Cuffaro quello regionale è disponibile per erogare i fondi. E decapitare il grattacielo di almeno cinque piani». Così per una volta la Sicilia potrebbe scrivere una pagina differente, mentre impazzano le polemiche su sanatorie e abusi. Certo, occorrerà vedere come la prenderanno gli abitanti del grattacielo, che hanno scelto di vivere non tra le volute dorate del barocco ma tra le geometrie invadenti di un mostro fuori scala. Riappropriarsi della propria identità, ricucire storie e luoghi, d'altronde non è facile. E ripensare un progetto di sviluppo che tenga conto della realtà dei fatti pur pensando a una Arcadia perduta potrebbe sembrare una lotta donchisciottesca contro i mulini avente Ma a tale proposito viene in aiuto la testimonianza di Renato Soru, che conia sua legge salvacoste ha decretato la sospensione delle costruzioni, con il blocco di 2 chilometri dalla fascia costiera. Una sospensione che durerà fino all'emanazione del piano paesistico del prossimo novembre. «E l'edilizia in Sardegna è aumentata del 2 per cento sottolinea Renato Soru Non è snobismo culturale, ma riflessione sui modelli di sviluppo. Occorre pensare ad un progetto complessivo, la società non è una somma di villaggi turistici e seconde case». Detto da uno che ha avuto a che fare con una villa che è un segreto di Stato (ad eccezione delle riviste di design che hanno pubblicato svariati servizi fotografici), e che ha intimato un aut-aut alle basi americane in Sardegna, c'è dunque da crederci. In Sicilia la fascia di rispetto per la costruzione di edifici è di 300 metri dalla costa. «Contro i 150 di molte alte Regioni sottolinea Cuffaro Abbiamo fatto una proposta: la rimozione automatica dei sindaci che hanno incrementato il fenomenc dell'abusivismo». Paesaggio offeso, abusi edilizi, vendita di spiagge, trivellazioni in zone decretate patrimonio dell'Umanità: la Sicilia è UÈ bel calderone, ma questi problemi a volte fanno da singolare collante tra differenti schieramenti politici. «È incredibile dice Soru parlando di questi argomenti in Sardegna ho avuto duri attacchi dalla destra, ma qui alcuni esponenti di quest'area sembrano pensarla come me». Fabio Granata, che si è battuto contro le trivellazioni in Val di Noto, sottolinea: «In Sicilia occorre pensare al futuro, ad uno sviluppo economico legato alla specificità del luogo. Rilanceremo il piano colore, basta con le facciate incompiute. E con il presidente della regione Sardegna abbiamo individuato alcuni punti di contatto tra Sicilia e Sardegna, per costruire un percorso comune». Fatto di spiagge, coste, paesaggi, secoli di storia. «Ma occorre ricordareprecisa Soru che non esistono abusi edilizi belli e altri brutti. Sono abusi, sono fuorilegge».
SICILIA: In nome del barocco. "Tagliamo cinque piani al grattacielo di Noto"
Il sindaco di Noto, Michele Accardo, ha chiesto finanziamenti per demolire il grattacielo di 15 piani che deturpa il paesaggio. Il presidente della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, ha proposto di erogare fondi regionali per la demolizione e di decapitare il grattacielo di almeno cinque piani. L'assessore regionale al Turismo, Fabio Granata, ha sottolineato l'importanza di pensare al futuro e allo sviluppo economico legato alla specificità del luogo. Il presidente della regione Sardegna, Renato Soru, ha espresso la sua approvazione per la proposta di Cuffaro e ha sottolineato l'importanza di pensare ad un progetto complessivo e di non snobizzare la cultura.
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