I dati Apt sugli arrivi del mese più caldo, da sempre considerato bassa stagione. Incremento di transiti a Fiumicino e Ciampino E per la Notte Bianca in 120 mib sbarcano nella Capitale Mezzo milione di visitatori: 400 mila stranieri. E il Comune parte alla conquista di Cina e India DOPO la mezza stagione è sparita pure quella bassa, che svuota gli alberghi e fa languire le città d'arte. Almeno dalle parti di Roma, che quest'estate ha registrato flussi di visitatori in progressione geometrica, con un agosto a dir poco da record. Più 15 rispetto allo stesso mese del 2004, in percentuale la miglior performance dell'anno, che sotto il profilo numerico il discorso ovviamente cambia. Addirittura più positiva di luglio, già considerata dal sindaco Veltroni «un successo straordinario». Che si spera di bissare questo settembre, grazie anche al forte richiamo esercitato dalla Notte Bianca: si calcola che per l'evento siano già sbarcate in città non meno di 110-120 mila persone. Ma lasciamo le stime e torniamo alle cifre reali. Stando ai dati dell'Apt su un campione di 156 alberghi che esprimono il 25 della nostra capacità ricettiva, Roma si conferma regina d'agosto tra le mete del Paese. Oltre mezzo milione di turisti (ben 400 mila stranieri) ha affollato musei e monumenti, ascoltato concerti e cenato nei ristoranti della città. Un calcolo che trova conforto in quel formidabile indicatore che sono i transiti nei due scali di Fiumicino e Ciampino: al Leonardo da Vinci sono sbarcati circa 2.7 milioni di passeggeri; 434.924 al Pastine, 69 rispetto ad agosto 2004, merito dell'enorme espansione dei voli low-cost. Ma non certo di miracolo si tratta bensì, come ripetuto più volte dai vertici istituzionali, di un'oculata politica di marketing territoriale accompagnato a un inedito attivismo sul fronte estero. Ed è proprio per consolidare i risultati raggiunti e acquisire nuova clientela che il Campidoglio sta per lanciare un'aggressiva campagna d'autunno. Nei prossimi due mesi l'Apt andrà per esempio alla conquista di mercati difficili ma con enormi potenzialità:in Giappone, Cina e poi anche in India (insieme all'Enit). Il Comune di Roma presidierà invece il segmento congressuale e incentive, il turismo scolastico, il mercato della UE.