Testimonial Paolo Calabresi e Stefano Fresi Via al televoto. Anche per i «Luoghi del cuore» del Lazio è aperto da ieri il censimento-competizione del Fai (Fondo Ambiente Italiano), che ogni due anni, insieme a Intesa Sanpaolo, chiede ai cittadini di indicare quale monumento naturale o storico vorrebbero salvare. Decima edizione di un'iniziativa che ha già portato a 119 progetti di recupero e valorizzazione in diciannove regioni, compresa la nostra, dove tra gli altri è stato ultimato il restauro della Tomba degli Scudi a Tarquinia, con i suoi dipinti murali e epigrafi etrusche, nella Necropoli di Monterozzi. «Uscite da voi stessi e andate idealmente nei luoghi che avete amato» è l'invito rivolto dal presidente del Fai Andrea Carandini ai cittadini, minorenni e stranieri compresi, che possono votare siti già in lizza o candidarne di nuovi, anche da casa. Così ha fatto lo stesso archeologo, suggerendo per quest'anno le Terme del Nuotatore a Ostia, più piccole rispetto a quelle di Nettuno, ma non per questo trascurabili: «Una tipica terma di quartiere spiega Carandini , che consentiva una buona salute ai cittadini. Lì svolgevano tutti quei rituali che poi il Cristianesimo ha eliminato». Altre candidature romane arrivano dai testimonial della campagna 2020 e sono: via Piccolomini con il suo curioso effetto ottico sulla cupola di San Pietro, luogo del cuore per Paolo Calabresi: «La strada dove sono nato e dove viveva anche Paolo Panelli a cui timidamente chiesi consiglio»; il Parco di Villa Gordiani a Centocelle, candidato da Stefano Fresi che ci andava a giocare a pallone «e a fare picnic con la famiglia, ignorando, fino a una certa età, il valore dei resti romani che sono presenti nei giardini»; e l'intera città di Roma, come suggerito da Francesco Montanari, «che stando chiuso in casa ho quasi dimenticato». La classifica che porterà il 15 dicembre prossimo a tre siti vincitori più due premi speciali, uno per le aree interne «Italia sopra i 600 metri», e l'altro per i luoghi storici della salute conta già qualche buona posizione per il Lazio. Tra i favoriti c'è il cosiddetto «Palazzo decorato» di via Tiburtina, a ridosso del cimitero del Verano. Un villino appartenuto allo scultore ottocentesco Giuseppe Maria Sartorio che realizzò una finestra a bifora con tre bizzarri personaggi in terracotta rossa intorno ai quali si è creata una lugubre leggenda. La lista dei siti si allungherà nel corso dell'anno e nel 2021 ci sarà anche un bando per luoghi pubblici e privati che hanno ottenuto almeno duemila voti e potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro. Per votare: www.iluoghidelcuore.it
Luoghi del cuore: da via Piccolomini al parco Gordiani. Al via il censimento-competizione del Fai
Il Fondo Ambiente Italiano (Fai) ha aperto il censimento-competizione "Luoghi del cuore del Lazio" per scegliere quali monumento naturale o storico del Lazio dovranno essere salvati. Il presidente del Fai, Andrea Carandini, ha invitato i cittadini a votare siti già in lizza o candidarne di nuovi. Tra le candidature romane, ci sono via Piccolomini, Parco di Villa Gordiani e l'intera città di Roma. Il Palazzo decorato di via Tiburtina è anche tra i favoriti. I voti possono essere espressi online attraverso il sito www.iluoghidelcuore.it. Il 15 dicembre prossimo verrà annunciata la classifica dei tre siti vincitori più due premi speciali.
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