Caro Conti, il Verano continua ad essere terra di nessuno. La zona del Pincetto, dove è sepolto anche Trilussa, è in totale stato di abbandono e degrado: sporca, stracolma di erbacce e con le tombe in rovina. Mi tornano in mente le parole di mia nonna, che tanti anni fa accompagnavo a portare i fiori ai suoi genitori: «Un giorno, quando vorrai venire a trovare me, ti farai sempre accompagnare da qualcuno, da sola è pericoloso». Non avrebbe mai immaginato che, poco tempo dopo, la cappella della sua famiglia sarebbe stata profanata e saccheggiata di tutto quello che conteneva, andato disperso. Oggi, oltre alla paura per la mia sicurezza, provo ogni volta sconforto nel constatare che non si faccia tutto il possibile per risolvere la situazione di scandalosa incuria in cui versa il Cimitero Monumentale. Margherita Criscuolo La lettrice Tiziana Ficacci segnala - alla prima possibile visita dopo la chiusura- anche l'assenza di acqua in molte zone. Il doloroso, ignobile furto delle ceneri di Elena Aubry proprio al Verano mostra, in tutta la sua crudele evidenza, in quali spaventose condizioni si trovi il Cimitero Monumentale. Una delle tante (troppe) ferite aperte di Roma. Paolo Conti
Roma. La crudele rovina del Verano, un bene monumentale ferito
Caro Conti, il Verano continua ad essere terra di nessuno. La zona del Pincetto, dove è sepolto anche Trilussa, è in totale stato di abbandono e degrado: sporca, stracolma di erbacce e con le tombe in rovina. Mi tornano in mente le parole di mia nonna, che tanti anni fa accompagnavo a portare i fiori ai suoi genitori: Un giorno, quando vorrai venire a trovare me, ti farai sempre accompagnare da qualcuno, da sola è pericoloso. Non avrebbe mai immaginato che, poco tempo dopo, la cappella della sua famiglia sarebbe stata profanata e saccheggiata di tutto quello che conteneva, andato disperso. Oggi, oltre alla paura per la mia sicurezza, provo ogni volta sconforto nel constatare che non si faccia tutto il possibile per risolvere la situazione di scandalosa incuria in cui versa il Cimitero Monumentale. Margherita Criscuolo La lettrice Tiziana Ficacci segnala - alla prima possibile visita dopo la chiusura- anche l'assenza di acqua in molte zone. Il doloroso, ignobile furto delle ceneri di Elena Aubry proprio al Verano mostra, in tutta la sua crudele evidenza, in quali spaventose condizioni si trovi il Cimitero Monumentale. Una delle tante (troppe) ferite aperte di Roma.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo