Era vizioso, perverso, sfrontato. E dannatamente geniale. «Io ho quel che ho donato»: Gabriele d'Annunzio ha voluto incidere il suo verso iconico anche all'entrata del Vittoriale. Per questo, la Fondazione ha deciso di regalare 50 mila biglietti a medici, infermieri e personale sanitario della regione (ognuno vale per due persone fino al 31 dicembre). «L'enorme sacrificio umano di questi giorni non ha avuto conseguenze ancora più devastanti anche grazie all'impegno eroico e quotidiano di chi opera nella Sanità lombarda. A loro vogliamo manifestare la gratitudine di tutti gli italiani con un omaggio di bellezza e di pace» ha detto Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione. I 50mila biglietti verranno consegnati a Regione Lombardia, che poi li distribuirà agli ospedali e ai presidi medici. Intanto, l'astinenza sta per finire: il Vittoriale riaprirà il 18 maggio. Come un set hollywoodiano: stanno lavorando a creare il primo drive-in. Il progetto ideato l'anno scorso dall'assessore all'Autonomia e alla Cultura Stefano Bruno Galli avrà remake in tutta la Regione.
Vittoriale: 50 mila biglietti a medici e infermieri
Era vizioso, perverso, sfrontato. E dannatamente geniale. Io ho quel che ho donato: Gabriele d'Annunzio ha voluto incidere il suo verso iconico anche all'entrata del Vittoriale. Per questo, la Fondazione ha deciso di regalare 50 mila biglietti a medici, infermieri e personale sanitario della regione (ognuno vale per due persone fino al 31 dicembre). L'enorme sacrificio umano di questi giorni non ha avuto conseguenze ancora più devastanti anche grazie all'impegno eroico e quotidiano di chi opera nella Sanità lombarda. A loro vogliamo manifestare la gratitudine di tutti gli italiani con un omaggio di bellezza e di pace ha detto Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione. I 50mila biglietti verranno consegnati a Regione Lombardia, che poi li distribuirà agli ospedali e ai presidi medici. Intanto, l'astinenza sta per finire: il Vittoriale riaprirà il 18 maggio. Come un set hollywoodiano: stanno lavorando a creare il primo drive-in. Il progetto ideato l'anno scorso dall'assessore all'Autonomia e alla Cultura Stefano Bruno Galli avrà remake in tutta la Regione.
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