Da Atchugarry a Viale, opere all'asta per sostenere «salute e ripresa» La scultura di una gigantesca mano tatuata firmata da Fabio Viale. Ma anche una delle opere in marmo policromo del coreano Park Eun Sun che da anni vive e lavora a Pietrasanta. Sono solo due delle creazioni che un gruppo di venti artisti internazionali legati alla piccola cittadina della Versilia hanno donato con slancio per sostenere il progetto «L'arte per il sostegno alla salute e alla ripresa». Una vera e propria gara di solidarietà aperta a nomi della scultura e della pittura lanciata dall'assessore alla cultura e al turismo di Pietrasanta, il senatore Massimo Mallegni per dare una risposta alla crisi sanitaria ed economica che si è venuta a creare con il Coronavirus. «Mi sono chiesto spiega quale contributo avrebbe potuto portare Pietrasanta in questo momento di piena emergenza per il nostro Paese, a chi ogni giorno combatte in prima linea negli ospedali, ma anche alle famiglie e alle aziende che stanno avendo un durissimo contraccolpo. Ho scritto a tutti i grandi artisti che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia artistica della Piccola Atene, personalità che hanno mostrato un profondo affetto a questa terra di Versilia che oggi non è risparmiata. Insomma, ho cercato di coinvolgere le migliori energie dell'arte per donare opere che saranno messe all'asta e il cui ricavato sarà interamente devoluto per l'acquisto di strumenti elettro-medicali ed altri necessari dispositivi sanitari e per il fondo che lo stesso Comune di Pietrasanta ha istituito a sostegno di famiglie e imprese». Tra i primi a rispondere assieme a Viale atteso come artista ospite per la mostra estiva 2020 a Pietrasanta e Park Eun Sun c'è anche il maestro uruguaiano Pablo Atchugarry che proprio lo scorso giugno aveva portato nel cuore del centro storico della cittadina le sue sculture.