È in questo difficile momento epocale che l'attenzione alla cultura, promotrice dello sviluppo sociale ed economico di un territorio, può aiutare a ricostruire il futuro. Su questa idea la Fondazione Cariplo, che sostiene già da anni interventi di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale, ha approvato 14 progetti nelle province più colpite dalla pandemia, a cui saranno destinati circa 6 milioni di euro. Si tratta del bando Beni aperti, nato per sostenere interventi di restauro di beni di interesse storico-architettonico e l'insediamento all'interno di essi di nuove attività e servizi. La somma è rivolta alle organizzazioni private non profit e agli enti pubblici ed ecclesiastici detentori o affidatari di beni culturali di pregio del territorio lombardo e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. «Il patrimonio culturale del nostro territorio è un asset cruciale e rappresenta un settore in cui l'Italia ha un enorme vantaggio competitivo ha detto il presidente della Fondazione, Giovanni Fosti che va tutelato e valorizzato. Ma il suo valore è ancora più profondo: cultura è la capacità di dare un senso condiviso a quello che stiamo vivendo nel presente per generare un nuovo sguardo verso il domani». Tra i progetti selezionati (58 i candidati), la riqualificazione di immobili storici di proprietà diocesana, a Bergamo e Cremona, che saranno restituiti come centri culturali e turistici e le riqualificazioni degli spazi del Teatro Coccia di Novara e di Palazzo Te a Mantova. A Cernobbio (Como) saranno potenziate le attività formative e culturali del compendio di Villa Erba (residenza di Luchino Visconti) mentre a Gardone Riviera (Brescia), presso la dimora di Gabriele d'Annunzio, sarà riaperta al pubblico l'abitazione che fu di Giancarlo Maroni, progettista del Vittoriale degli Italiani. Tra gli altri sostegni alla cultura da parte della Fondazione, il bando Luoghi di innovazione culturale, che ha stanziato tre milioni di euro per organizzazioni che hanno in proprietà o gestione luoghi della cultura e che intendono insediarvi un'innovazione duratura (22 i progetti). E per il 2020 sono online Cultura di qualità (due scadenze: 15 aprile e 30 settembre; assegnati: 3 milioni di euro) per rafforzare le iniziative culturali, come rassegne, festival, mostre. E Crowd4Culture, destinato alle Fondazioni di Comunità e alle organizzazioni loro partner sul territorio, per supportare le iniziative locali di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con campagne di crowdfunding (scade il 15 maggio; budget: 400 mila euro). Investire sulla cultura, così come sull'ambiente e sulla ricerca scientifica, ha detto ancora Fosti, contribuirà «alla rinascita delle nostre comunità».
Storia e cultura per il futuro. Così il territorio torna a vivere
La Fondazione Cariplo ha approvato 14 progetti per un totale di 6 milioni di euro per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale nelle province più colpite dalla pandemia. I progetti sono stati selezionati dal bando Beni aperti, che sostiene interventi di restauro di beni di interesse storico-architettonico e insediamento di nuove attività e servizi. Tra i progetti selezionati, ci sono la riqualificazione di immobili storici di proprietà diocesana a Bergamo e Cremona, la riqualificazione degli spazi del Teatro Coccia di Novara e di Palazzo Te a Mantova, e la potenziazione delle attività formative e culturali del compendio di Villa Erba a Cernobbio.
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