La fondazione della società telefonica ha contribuito con 6,5 milioni, Comune e Mibact con 4,3 Dopo 70 anni di oblio e promesse non mantenute, una sorpresa attesa da decenni: l'inaugurazione, la prossima primavera, del Mausoleo d'Augusto, la monumentale (87 metri di diametro e 45 di altezza) sepoltura che il primo imperatore romano commissionò nel 28 a.C. Ad annunciarlo uno spot sulle tv nazionali della Fondazione Tim che ha sostenuto i lavori (13mila i metri quadrati di muri restaurati) con 6,5 milioni di euro aggiunti ai 4,275 investiti dal Comune e dal Mibact. Nella prima metà del Novecento il mausoleo è stato la più grande sala sinfonica del suo tempo, dall'acustica perfetta, dove si esibivano Toscanini e Mahler. I lavori sono a buon punto sulla sommità, dove si stanno adagiando enormi marmi, mentre alla base si intravede lo spettacolare giardino all'italiana ispirato a quello realizzato nel 1500 da Francesco Soderini, con il grande belvedere che offre una vista spettacolare sul cuore di Roma. Intorno si sta attrezzando una passeggiata archeologica. Il progetto è di Francesco Cellini che nel 2006 ha vinto il concorso internazionale bandito dal Campidoglio al tempo del sindaco Walter Veltroni. Piazza Augusto Imperatore, ancora sconnessa, diventerà un anfiteatro con una scalinata che salirà dal mausoleo all'Ara Pacis.
Roma. Il magnifico regalo di Tim: apre il mausoleo di Augusto
La Fondazione Tim ha contribuito con 6,5 milioni di euro per la realizzazione del Mausoleo d'Augusto, monumentale sepoltura del primo imperatore romano. I lavori, iniziati nel 2019, sono a buon punto e si stanno adagiando enormi marmi sulla sommità. Il progetto, di Francesco Cellini, è stato bandito dal Campidoglio nel 2006 e prevede la creazione di una passeggiata archeologica e un anfiteatro con una scalinata che salirà dal mausoleo all'Ara Pacis. La realizzazione del mausoleo è stata possibile grazie a contributi del Comune e del Mibact, che hanno investito 4,3 milioni di euro.
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