Cinque persone denunciate, di cui una con obbligo di dimora, in seguito a un'operazione del nucleo tutela patrimonio dei carabinieri. Sono stati recuperati circa 1200 reperti archeologici, tra cui un bronzetto nuragico di circa 4 cm, circa 800 monete puniche e romane di origine punica e romana e altri reperti. I denunciati sono di Oristano, Marrubiu, due di Terralba. Un'altra persona, di Uras, è invece in obbligo di dimora perché aveva anche quattro armi e una serie di munizioni. Le persone denunciate avevano mappe dei siti archeologici della provincia di Oristano per agevolare le ricerche. I reati contestati sono ricettazione, ricerche archeologiche clandestine, impossessamento di beni culturali. I cinque sono stati scoperti tramite web dove con profili falsi si inserivano in siti per acquisto on line e sui social network.