Le Gallerie degli Uffizi ampliano la loro collezione di marmi romani grazie a due sculture femminili acquistate a un'asta di Pandolfini. La prima databile I secolo d.C., raffigura una donna con un abito sfoggiato dalle novelle spose nell'età augustea; la seconda, è un busto con testa femminile realizzato attorno al 110 130 d.C.. Agli Uffizi arrivano da Tivoli e dall'area di Tiburtina - anche due epigrafi con dedica imperiale. «Questa incredibile raccolta, ricca di oltre un migliaio di statue, si deve interamente al collezionismo mediceo e lorenese che, per secoli, acquistò sul mercato le più belle opere marmoree restituite dal terreno spiega il direttore Eike Schmidt - Queste ultime acquisizioni, rientrano in quella che, per secoli, è stata la politica culturale nella formazione delle raccolte della Galleria».