L'Ars dà il via libera ai Cofidi; i costruttori: allarme appalti CON 40 voti a favore e 5 astensioni l'Ars approva, nella prima seduta dopo la pausa estiva, la legge sulla riforma dei consorzi fidi. Con la nuova disciplina vengono riviste le norme che regolano la vita dei Consorzi, associazioni di imprese formate allo scopo di ottenere un accesso agevolato al credito. Due le novità: la possibilità di intesa tra imprese di settori diversi e l'introduzione di alcune agevolazioni regionali. Ma l'approvazione è avvenuta «solo grazie al senso di responsabilità dell'opposizione che ha garantito il numero legale» sottolinea il capogruppo Ds, Lillo Speziale: «È scandaloso che nel momento in cui si è votata una riforma fondamentale per l'artigianato e l'imprenditoria siciliana, il governo non sia stato presente in aula». Plaude comunque al sì dell'Ars a una legge «fondamentale per tutte le categorie economiche», il coordinatore regionale di Confcommercio, Julo Cosentino. Nel corso della stessa seduta, prima del rinvio a martedì prossimo, l'Ars ha varato anche l'ordine del giorno della maggioranza di centrodestra che autorizza il governatore Cuffaro a promulgare, senza le parti impugnate dal commissario dello Stato, la legge sullo sviluppo turistico della Sicilia e le norme finanziarie urgenti contenute in quel testo. «La legge di riforma sul Turismo, che fra l'altro contempla l'abolizione delle Aapit e delle Ast, non avrebbe dovuto essere pubblicata» sostengono i deputati di Sicilia 2010, Giovanni Ferro e Salvo Raiti, e del Prc, Francesco Forgione e Santo Liotta. E se il presidente Lo Porto ha annunciato, accogliendo la richiesta dei Ds, che la prossima seduta di Sala d'Ercole sarà dedicata alla crisi dell 'agricoltura, insorge il mondo dei costruttori. Il presidente dell'Ance Salvatore Arcovito calcola che «le sole industrie edili hanno perduto nell 'ultimo anno 12 mila posti di lavoro, altri 5 mila licenziamenti ci sono stati nel solo bimestre luglio-agosto 2005: urge la riforma degli appalti».
SICILIA: L'Ance: "In un anno persi 12mila postì di lavoro, urgono nuove regole"
L'Ars ha approvato la legge sulla riforma dei consorzi fidi, con 40 voti a favore e 5 astensioni. La legge introduce novità come la possibilità di intesa tra imprese di settori diversi e alcune agevolazioni regionali. L'approvazione è stata garantita dal senso di responsabilità dell'opposizione. Nel corso della stessa seduta, l'Ars ha anche varato l'ordine del giorno della maggioranza di centrodestra che autorizza il governatore Cuffaro a promulgare la legge sullo sviluppo turistico della Sicilia e le norme finanziarie urgenti. La legge di riforma sul Turismo non avrebbe dovuto essere pubblicata sostengono alcuni deputati.
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