È partita ieri mattina, alla volta del Palazzo della Corte di Giustizia dell'Unione Europea in Lussemburgo, la Doppia Erma di ErodotoTucidide (II sec. d.C.) del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: l'opera, che da oggi sarà esposta al Palais per 18 mesi, è la terza «ambasciatrice» del Mann presso la prestigiosa istituzione lussemburghese. Grazie al progetto«Obvia-out of boudaries viral art dissemination», realizzato in rete con l'Università degli Studi di Napoli «Federico II», la Doppia Erma di ErodotoTucidide è il nuovo prestito che unisce il Mann e la Corte di Giustizia dell'Ue: la scultura è stata preceduta dall'Erma di Socrate (nel 2017, prima opera italiana in assoluto «ospitata» nel Palazzo lussemburghese) e dallo Pseudo Seneca.