La vicesindaca Giachi dà l'annuncio alla mostra per i duecento anni. E scatta l'applauso Quattordici mesi fa il sindaco Dario Nardella parlava di «trasloco» entro un anno del Gabinetto Vieusseux. Destinazione ex Scuola Marescialli, Santa Maria Novella. E già si giudicava imminente la preparazione degli «scatoloni» da Palazzo Strozzi, come prima tappa di un «Risiko di traslochi» di importanti enti culturali che avrebbero dovuto coinvolgere Palazzo Strozzi, San Firenze, l'ex caserma e le Oblate. Ieri è arrivato lo stop: in occasione dell'inaugurazione della mostra Il Vieusseux dei Vieusseux a Palazzo Corsini Suarez la vicesindaca Cristina Giachi ha fatto sapere alla presidente Alba Donati e alla direttrice Gloria Manghetti che è tutto sospeso. Anzi, che «il trasloco non si farà». Donati tira un sospiro di sollievo perché «quella destinazione non ci aveva convinto» anche perché «occorrerebbe un investimento di 7-8 milioni». Infatti dopo l'annuncio del trasferimento «ci fu un piccolo sommovimento», ricorda Donati, e la contrarietà degli eredi. Ma tra i motivi ce ne sarebbe anche un altro: nel dibattito su dove installare a marzo 2021 il nuovo Museo della lingua italiana, con vari «sedi storiche» come possibili porti d'approdo, c'è anche l'ex caserma davanti alla stazione. «Cristina Giachi ci ha detto che non ci spostiamo più conferma la direttrice del Vieusseux E dal pubblico è scaturito un bell'applauso alla notizia». In giunta si dibatte su cosa fare della ex Scuola Marescialli. Chi spinge per il Museo della Lingua, chi invece lo vorrebbe portare al Forte Belvedere. Per questo l'assessore alla cultura Tommaso Sacchi è cauto e tiene aperte tutte le possibilità: «Sul Vieusseux non è tutto deciso. Stiamo aspettando di realizzare una pianificazione completa degli spazi in Santa Maria Novella. Stiamo facendo tante valutazioni diverse». Rispetto a quel trasferimento da Palazzo Strozzi, o dell'ampliamento degli spazi, che avrebbe dovuto avvenire negli scorsi mesi, Sacchi parla di «piccolo ritardo» e niente più. Dal lato del Vieusseux, Alba Donati si aspetta di «trovare una soluzione in Palazzo Strozzi» per il fabbisogno di spazi che affligge il Gabinetto letterario da anni.