LUCCA Mostre, conferenze, convegni e pubblicazioni, ma anche opere di restauro al Volto Santo e a al monumento funebre di Ilaria del Carretto e molto altro: si apre oggi a Lucca il cartellone di iniziative dedicate ai 950 anni di dedicazione della cattedrale di San Martino, nella città conosciuta per definizione come quella delle «cento chiese». Un lungo momento per fare festa che si protrarrà fino a dicembre, ma anche per rilanciare la vita cristiana, sociale e culturale di un luogo simbolo per Lucca, voluto da Alessandro II e consacrato il 6 ottobre 1070. Al suo interno trovano sede reliquie come il Volto Santo, crocefisso ligneo che guida idealmente la Chiesa di Lucca ogni anno durante la processione della Santa Croce la sera del 13 settembre, e l'opera scultorea di Jacopo Della Quercia dedicato a Ilaria del Carretto, attualmente posizionata all'interno della sagrestia. Entrambi saranno interessati da interventi conservativi nel corso dell'anno. La cattedrale ha vissuto nel corso dei secoli numerose trasformazioni che verranno raccontate dal libro postumo di monsignor Giuseppe Ghilarducci canonico di San Martino deceduto lo scorso novembre in un incidente stradale edito da Maria Pacini Fazzi Editore che si intitolerà La quarta cattedrale e svelerà come la chiesa sia stata oggetto di quattro mutazioni architettoniche nel tempo, anziché tre come si è sempre creduto sino a ora. San Martino vede legata a sé tante curiosità come ad esempio i buchi sul portone di sinistra realizzati in passato per i pellegrini della via Francigena, in modo che avessero modo a qualsiasi ora di ammirare dall'esterno il Volto Santo. E poi il monumento funebre di Ilaria del Carretto, il cui sarcofago in marmo fu commissionato dal marito Paolo Guinigi a Jacopo Della Quercia ma i cui resti del corpo, secondo gli studi dell'esperto Gino Fornaciari si troverebbero sepolti in realtà all'interno del complesso di San Francesco, sempre nel centro storico di Lucca. Tanti spunti insomma per conoscere a fondo la cattedrale con un maxi cartellone di eventi consultabile sul sito www.diocesilucca.it. «Celebrare questa ricorrenza spiega l'arcivescovo Paolo Giulietti è importante per rilanciare e rinnovare la nostra vita cristiana e sociale in questo tempio, un vero organismo vivente. Il programma è estremamente ambizioso: partiamo dal rinnovamento del corpo, che è l'edificio, perché le cattedrali sono sempre state in evoluzione nel corso della storia. Questo corpo sarà il cuore cittadino intorno al quale veicolare tante iniziative. Sapete perché le cattedrali sono così grandi? Perché vogliono accogliere davvero tutti».