Da domani il Salone della Cultura: antiquariato, modernariato, occasioni Una fiera che fa incontrare l'editoria del libro nuovo e i librai che si occupano di volumi d'antiquariato e di pregio, o di usato: domani e dopodomani a Milano si apre la quarta edizione del Salone della Cultura, con la direzione artistica del saggista e giornalista Armando Torno, nella sede del Superstudio Più. I numeri dell'evento già suggeriscono le dimensioni del comparto: 12 mila metri quadrati di esposizione, 500 mila titoli, 210 espositori circa, di cui 55 librai antiquari e 70 editori, con 7 mostre e molti incontri e dibattiti. Ma a precisare lo stato dell'arte di questi mercati «paralleli» del libro verranno anche forniti i dati dall'Aie, l'Associazione italiana editori, che per la prima volta patrocinerà il Salone della Cultura: la ricerca sul settore del libro usato, di modernariato e d'antiquariato condotta da Aie con Pepe Research sarà presentata durante il Salone domenica 19 in Sala Dante, all'incontro Una storia infinita (ore 10.30), cui interverranno Silvio Fiechter, Mario Giupponi, Giovanni Peresson e Filippo Terzi moderati da Armando Torno. Gli appuntamenti Dentro al Salone della Cultura, oltre alle bancarelle e agli stand di libri, il programma di incontri: la giornata di domani si apre con la conversazione filosofica Essere, nulla e nichilismo con Erasmo Silvio Storace e Katia D'Addona (alle 11.30), ma si parla anche di gialli al femminile con Tiziana Elsa Prina (domani alle 14) e dei pamphlet di Daniel Defoe Un Robinson Crusoe alla Borsa di Londra (La Vita Felice) con gli interventi di Piergaetano Marchetti, Filippo Annunziata e lo stesso Torno (domani alle 18). Domenica 19 si parla di Donne bibliofile con Cristina Balbiano d'Aramengo, Laura Bartoli e Noemi Veneziani (alle 16), per chiudere con la lectio magistralis La cultura, innanzitutto! di Umberto Galimberti (alle 17.30). Sette le mostre, su libri, autori ed epoche. A cominciare da Le avventure di Pinocchio. Illustrato da Fabio Sironi: in mostra l'opera dell'artista, tra l'altro storico illustratore del «Corriere della Sera», che al Salone propone le 37 tavole originali del suo Pinocchio (edite per l'occasione in volume da Luni Editrice con il patrocinio della Fondazione Carlo Collodi). E poi: la mostra dedicata ad Alda Merini, Il verso d'amore sul Naviglio, con oltre 150 libri, prime edizioni e poi fotografie, manoscritti e quadri . E ancora, l'omaggio a un altro grande poeta milanese, in occasione dell'uscita del catalogo monografico e in vista del bicentenario, Carlo Porta in 200 meno 1, proposto da Libreria Antiquaria Pontremoli e Salone ; la mostra ObeyDisobbedisco! con 40 opere dell'artista americano Shepard Fairey, autore del celebre ritratto-icona di Obama; e inoltre i ritratti fotografici di Pino Settanni; l'impresa fiumana ne «Il porto dell'amore». Rivolta e poesia di Fiume dannunziana; e tra fotografia e cinema I protagonisti della dolce vita a cura di Fondazione 3M sui lavori di Elio Luxardo. Cinquecentomila titoli Tre le sezioni più importanti del Salone: Editoria, Libro d'occasione e infine Librai Antiquari di Alai (Associazione Librai Antiquari Italiana) e Ilab (International League of Antiquarian Booksellers), per le edizioni di pregio. All'interno delle sezioni (che si potranno visitare anche con esperti d'antiquariato, in turni di percorsi guidati da prenotare via mail a segreteriasalonedellacultura.it), ciascun espositore proporrà una quantità di titoli, con rarità ed esemplari unici che spesso costituiscono altre piccole mostre. Tra le chicche, da citare la raccolta di libri rari esposti nello stand Alai e provenienti dalla Biblioteca Centrale di Roma, un estratto della grande mostra che sarà alla Biblioteca di Roma dal giugno di quest'anno, e che verrà presentata al Salone: tra incunaboli e prime edizioni, sarà esposto un manoscritto in pergamena del 1460 della bottega di Vespasiano da Bisticci per Papa Pio II Piccolomini, e un volume «miscellaneo» con due opere di Giordano Bruno e alcune silografie attribuite alla mano dello stesso filosofo, andate in stampa nel 1586. Un'altra esposizione, questa volta con un tema monografico, sarà quella della libreria Muro di Tessa, con una raccolta di 150 testi rari, materiale a stampa e libri tutti sul tema del brigantaggio dell'Ottocento. Qualche altro esempio tra i 500 mila titoli dell'evento milanese. La Libreria Docet di Bologna porterà tra gli altri volumi in fiera La cronaca del mondo del 1493, con le prime raffigurazioni di città, e le 24 tavole di disegni del Guercino con l'incisione in frontespizio di Giovanni Battista Piranesi, andati in stampa nel 1764. Rarissimo anche il manoscritto portato al Salone dallo studio bibliografico Giuseppe Solmi, Il libro dei Re del poeta persiano Abu Al Quasim Firdusi, di cui ricorrono quest'anno i 1.000 anni dalla morte. Tra i classici moderni, il Libraccio esporrà il cosiddetto «pelle verde», cioè un'edizione rara de Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien (Rusconi Editore, 1984) stampata in occasione del milione di copie vendute e realizzata in carta d'India in mille copie, rilegate, appunto, in pelle verde.