È stato l'atto che ha sancito, di fatto, la nascita di una fondazione, "Annali dell'Architettura delle città" le cui iniziative, presentate ieri, si inseriscono nella scia del "Maggio dei Monumenti". Regione, Provincia e Comune, due Atenei universitari con le rispettive facoltà, Soprintendenza ai beni architettonici e ambientali, e due Ordini professionali (di architetti e ingegneri) lavoreranno in sinergia per portare a buon fine il calendario, comprendente tredici iniziative, presentato ieri a Palazzo Santa Lucia dall'assessore Marco Di Lello, dall'assessore provinciale Domenico Moccia, dal soprintendente ai Beni architettonici e ambientali Enrico Guglielmo, dai presidi delle Facoltà di Architettura della Federico II, Benedetto Gravagnuolo, e della Sun, Alfonso Gambardella, presente Paolo Pisciotta per l'ordine degli architetti e Pietro Ernesto De Felice, per l'ordine degli ingegneri. Il via alla manifestazione sarà dato il 26 settembre e durerà, fino al 31 ottobre. Sullo sfondo, non se ne dimenticano i promotori della sinergia fra istituzioni, ricerca e professioni, l'appello sollevato proprio in questi giorni da un gruppo di prestigiosi architetti italiani, che hanno protestato contro "l'invasione territoriale" dei professionisti stranieri, sempre più presenti nei progetti di urbanistica del Belpaese; e si accenna anche agli ostacoli "classici" con i quali deve confrontarsi la categoria nel capoluogo campano: i ritardi cronici nelle attività di pianificazione, la fuga dei cervelli e dei giovani meridionali, troppo spesso spinti ad esercitare la loro creatività altrove. «Qui lavorano anche tanti napoletani» è stata la replica passata fra i presenti; oltre alle opere infrastrutturali esistono «nuovi1 professionalità da valorizzare e spazi del marcato del lavoro vuoti, inoltre, presto, una nuova iniziativa potrebbe rivalutare lo strumento dei concorsi, blindandoli per gli under 40» ha anticipato Pisciotta. Intanto, il primo calendario di mostre e convegni contenuti nella cornice dell'ottobre dell'architettura: «che parte nell'autunno del 2005, con l'ambizione di diventare appuntamento annuale, come il maggio dei monumenti, ha spiegato Di Lello». Preludio, il 26 settembre, ci sarà un incontro con il regista Wim Wenders, che ha fatto della capacità di sentire una città lo strumento efficacissimo per celebri sfondi di celeberrimi film: a lui sarà conferito un praemium extraordinarium. Il cerchio si chiude, il 31 ottobre, con un omaggio a Francesco Rosi, il cui sguardo, nel film "Mani sulle città", ha fatto in modo che la Napoli dei tempi di Achille Lauro conoscesse, traumaticamente, se stessa. Cuore dell'ottobre saranno poi un momento dedicato al Mediterraneo, con mostra-convegno sulle opere selezionale dal premio internazionale Aga Khan - sarà consegnato un riconoscimento all'architetto napoletano ritenuto più vicino al mondo arabo e mediterraneo.