Pistoia. Terzo sit-in in venti giorni al museo Marino Marini di Pistoia, al quale hanno aderito circa 150 persone. «Vogliamo dare un segnale alla Fondazione spiega l'organizzatrice Tina Nuti (consigliera di Pistoia Spirito libero) e dissuaderla dal trasferire le opere a Firenze. Non sarà l'ultimo ed esorteremo i pistoiesi a visitare il museo». Presenti bambini e insegnanti, perché l'interruzione dell'attività del polo decisa dal cda di dicembre ha bloccato gli incontri con le scuole. «Sono in contatto con il ministro per i beni culturali Dario Franceschini spiega la senatrice pistoiese Caterina Bini (Pd) - che ha già fatto la sua parte: il 3 dicembre la Soprintendenza ha posto il vincolo pertinenziale sulle opere cittadine». «La Fondazione ha fatto ricorso al Tar prosegue ma se dovesse vincere useremo gli strumenti in nostro possesso per difendere il patrimonio». Intanto i dipendenti aspettano notizie sul paventato taglio del personale.